Orti urbani, ora sono una realtà Il sindaco Leonardi: «Siamo di fronte ad un senso di riforma culturale»
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fonte:
- La Sicilia
Gli orti urbani a Mascalucia sono finalmente diventati una realtà, funzionante, tangibile, con la cerimonia di assegnazione dei lotti e il primo accesso dei cittadini. «La straordinarietà di questa iniziativa – è il primo commento del sindaco Giovanni Leonardi – non risiede solo sull’ uso privatistico del prodotto della terra, quanto piuttosto su un senso di riforma culturale che da esso ne scaturisce». Lo scopo del progetto che porta anche la firma dei Lions, infatti, è proprio quello di creare sul territorio una realtà sociale, culturale, agricola e ambientale di primaria importanza, in cui ogni cittadino può riconoscersi e fissare la propria identità. E’ stato il primo cittadino a consegnare ieri i primi 8 orti dei 17 disponibili: quattro a privati cittadini e altrettanti alle scolaresche dei quattro istituti scolastici di Mascalcia. Presenti Luigi Savarino, coordinatore distrettuale “Orti Urbani Lions” che ha portato i saluti del distretto Lions 108Yb, gli assessori Sonia Grasso, Fabio Cantarella, Grazia Spampinato e Michelangelo Sangiorgio, Giorgia Gruttadauria, presidente della IV circoscrizione Lions e il responsabile area lavori pubblici Domenico Piazza. E, ancora, i dirigenti scolastici Gabriella Capodicasa del “Fava”, Giuseppina Consoli del “Federico II di Svevia”, Lucia Roccaro del “Leonardo da Vinci” e Lucia Sciuto del “Concetto Marchesi” e i quattro privati che si sono “aggiudicati” i lotti: Angelo Fisichella, Silvano Isidori, Natalia Libra con l’ associazione “I semplici” e Antonino Ruffino. A benedire gli orti (ricavati da un terreno comunale attiguo alla delegazione di Massannunziata), don Alfio Privitera rettore del Santuario di Mompilieri. Dopo la consegna nel salone della Delegazione sono intervenuti gli esperti che seguiranno i gestori dei lotti, il biologo Giuseppe Sperlinga, l’ agronomo Antonino Saccà e il naturalista Salvatore Arcidiacono. Alcune novità sono state annunciate dall’ assessore all’ ambiente Grasso: «Per quanto riguarda il discorso del limite minimo dei 60anni, che agevola le persone che vanno in pensione, abbiamo pensato di riformulare il regolamento dal momento che abbiamo ricevuto diverse richieste da parte di giovani ai quali è precluso l’ accesso. Quindi riproporremo il regolamento ai consiglieri».«Ringrazio Francesco Tanasi del Codacons col quale ha avuto inizio questa esperienza, insieme a Savarino dei Lions e l’ assessore Sonia Grasso – ha detto Cantarella -. Penso che questi 4 anni di Amministrazione hanno dimostrato che i veri innovatori e rivoluzionari siamo stati noi». Per la preside Sciuto “questa iniziativa darà l’ opportunità ai ragazzi di avere un contatto diretto con la terra e la vegetazione dell’ area. Lavorare la terra è una nobilissima arte, occorre riconciliarsi con la natura dalla quale ci stiamo allontanando”.CARMELO DI MAURO.
carmelo di mauro
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