28 Febbraio 2016

Orgoglio e valori della destra storica Alemanno: «Eccoci»

Orgoglio e valori della destra storica Alemanno: «Eccoci»

l’ ex ministro nella nuova sede di azione nazionale ganci: «a lentini presenteremo una nostra lista»
La destra sociale siracusana si è riorganizzata dandosi una sede, un leader e degli obiettivi politici da raggiungere. Per dare forza a questo progetto portato avanti dall’ avvocato Aldo Gangi, è arrivato da Roma il leader storico della destra sociale italiana, Gianni Alemanno. Azione nazionale si richiama, non solo nel nome, ad Alleanza nazionale. Punta ad ottenere quelle percentuali che aveva il partito di Gianfranco Fini prima della “fusione” con Fi e la conseguente nascita del Pdl. Crede che la destra italiana sia da unire più che da rifondare. «Non sono per la rottamazione – ha spiegato Alemanno – quindi vanno bene i vecchi di An come i nuovi arrivati. Il Pdl ha fatto scomparire il partito di destra ma non l’ area politica che rappresentava. Questa addirittura è cresciuta in que sti anni e potrebbe avere percentuali ben oltre il venti per cento». All’ inaugurazione della sede provinciale siracusana di Azione nazionale, ma anche del circolo “Almirante” del capoluogo, c’ erano però pochi ex An, viceversa erano tanti i volti nuovi di cittadini che sentendosi di destra hanno, a loro dire, finalmente trovato una casa. Uno degli invitati Giuseppe Giganti, leader del movimento civico “Italiani in movimento”, ha sintetizzato molto ben l’ afflato comune: «Non siamo di centrodestra, siamo di destra. Con i valori storici della destra italiana». Gianni Alemanno ha definito un atto di coraggio la discesa in campo di Francesco Storace nella sfida per eleggere il nuovo sindaco di Roma. «Il sacrificio di Storace è stato necessario – ha spiegato Alemanno – dato che i candidati erano di centrosinistra oppure ex della sinistra». Alemanno ha definito quanto realizzato a Siracusa una cosa bellissima: «Se penso che quando sono venuto la scorsa volta, eravamo in un salone parrocchiale e non c’ erano tutte queste persone, non posso che apprezzare il vostro impegno. Avete dato una casa comune alla destra in un momento che sia a livello internazionale che nazionale c’ è voglia di destra, dei suoi valori». A livello locale Azione nazionale è in buoni rapporti con gli alleati di Forza Italia e con il suo commissario Edy Bandiera, che è intervenuto alla manifestazione evocando i valori comuni. Questa intesa è però solo siracusana come ha sottolineato Gianni Alemanno: «Dialoghiamo con le liste civiche perché non possiamo accettare che tre persone si riuniscono in una villa ad Ar core e decidono i candidati sull’ intero territorio nazionale. Penso che non abbia senso continuare puntando solo sull’ immagine di Berlusconi. Il centro destra deve cambiare rotta e dialogare contutti coloro che si richiamano ai valori comuni, mi riferisco a Fitto, Storace ed il sottoscritto». Per Aldo Gangi l’ eredità di An e il grande interesse che la proposta politica di Azione nazionale sta suscitando ovunque, possono costituire un mix importante: «Cerchiamo di mettere assieme quanti hanno vissuto l’ esperienza di An, al 15 per cento, e di coloro che invece hanno deciso di appoggiare il nostro progetto che si fonda sulla famiglia tradizionale e sull’ identità nazionale. L’ o norevole Alemanno ha inaugurato anche la nostra sede di Augusta, stiamo riscontrando grande interesse non solo nel capoluogo ma anche in provincia. A Lentini avremo dei candidati che si presenteranno al consiglio comunale. Abbiamo realizzato un raccordo molto forte con “Italiani in movimento” ed “Evoluzione civica” ma dialoghiamo anche con Forza Italia. Nella nostra sede, ospitiamo il Pic che una struttura di aiuto ai cittadini. Offriamo loro consulenza legale e di vario tipo, siamo legati al popolo dei consumatori che è una sorta di Codacons. La scorsa settimana abbiamo aiutato 2 siracusani afflitti da uno sfratto a trovare una soluzione». E qui ritorna in scena la destra sociale che vuole la politica fuori dal Palazzo. «Non si confrontano con i cittadini ed invece bisognerebbe mettere al primo posto dell’ agenda i diritti sociali. Questa scelta provocherebbe la rinascita vera del Centrodestra perché chi ama veramente il territorio si deve rimboccare le maniche». Corrado Grasso portavoce di “Evoluzione civica” ha lanciato un appello: «La città non è amministrata bene, la Regione peggio, per non parlare degli sfaceli di Renzi. E’ arrivato il momento di partire dagli ideali che ci accomunano, per trovare un’ intesa». LINO DI TOMMASO.
 
 

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