4 Novembre 2015

Ordinanze sull’ acqua, Codacons contro l’ archiazione

Ordinanze sull’ acqua, Codacons contro l’ archiazione

Il Codacons non demeorde. Ieri davanti al Gip Gallo si è tenuta l’ udienza per l’ opposizione dell’ associazione alla richiesta di archiviazione da parte del procuratore Amendola relativamente alla denuncia dello stesso Codacons per le ordinanze di non potabilità e poi di potabilità dell’ acqua, emesse dal Pincio tra il 31 luglio e il 4 agosto 2014. «Nonostante le risultanze delle indagini della Procura – dice il Codacons – evidenziassesro, altre a quelle del Nas, la “inaccettabilità di un lasso di tempo di quasi due settimane tra il momento del campionamento e quello di emssione dell’ ordinanza”, e giudicando la sequenzialità degli avvenimenti in “un contesto di superficialità e approssimazione inaccettabile nel settore della salute pubblica”, il procuratore ha ritenuto questi accadimenti “penalmente non rilevanti”, chiedendo l’ archiviazione della denuncia». Ma il Codacons non ci sta e ieri ha sollecitato al Gip a «individuare i responsabili dell’ accaduto, chiedendo l’ audizione di sindaco e vice sindaco, responsabili delle ordinanze, del direttore generale della Asl, dei responsabili degli enti gestori , del responsabile della Labservice, che effettuava le analisi per conto del Comune, e del presidente della Regione». Il Codacons ha anche presentato la richiesta per imputazione coatta. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this