27 Aprile 2019

Ora tocca alle bollette «In estate il salasso»

consumatori preoccupati per gli effetti sugli altri prodotti il presidente conte: «condannati dal trasporto su gomma»
treviso. Conseguenza dell’ impennata del costo dei carburanti sarà, a stretto giro, l’ aumento del costo dei prodotti al consumo. In Italia (e nella Marca) le merci si muovono soprattutto su gomma, e trasporti più costosi si tradurranno in prezzi allo scaffale più alti. La previsione è di Franco Conte, presidente Codacons Veneto, che per prima cosa si scaglia contro l’ ennesima ondata di rialzi: «Con il prezzo della benzina abbiamo ormai una lunga storia di “conflitti”, questi aumenti sono un rincaro aggiuntivo per chi percorre l’ autostrada. Di fatto, si sarebbe già l’ autostrada stessa a esercitare un potere non controllato sull’ aumento del pedaggio, ma ora tutta questa differenza tra prezzo della benzina dentro e fuori l’ autostrada è, di fatto, un’ altra tassa di ingresso che il concessionario impone al gestore. Ci sembra un anatocismo del pedaggio: il pedaggio sul pedaggio, un rincaro concettualmente proibito». merci a peso d’ oroEccoci dunque alla conseguenza: «Sarà l’ aumento dei prezzi al consumo, da questa logica non si potrà sfuggire. In Italia abbiamo la condanna del trasporto su gomma, l’ incremento si ripercuoterà o sul prezzo finale, o sugli intermediari e sul venditore. In ogni caso ci rimetterà sempre l’ anello debole della catena, compresi produttori e coltivatori. Alla base chiederanno sconti per ammortizzare l’ aumento. E in tutto ciò il governo, anziché fare le guerre ad Autostrade e perseguire una politica di annunci e minacce senza né capo né coda, affronti queste situazioni». caro bolletteA confermare i nuovi salassi in arrivo è Danilo Vendrame, autotrasportatori di Confartigianato Marca Trevigiana: «Luce e gas tra qualche mese pagheranno il conto di questi aumenti. Le bollette sono ancorate al prezzo del petrolio. Non è nemmeno un discorso di trasporti più cari, dipende dalle rilevazioni trimestrali che effettua l’ autorità calcolando la media dei prezzi dei carburanti a gennaio, febbraio e marzo. Dal primo luglio le bollette si adegueranno. Così ha deciso lo Stato italiano». il trend continuaNei prossimi giorni non ci saranno cambiamenti significativi: «I prezzi dei carburanti saranno ancora in rialzo nei prossimi giorni» afferma Bruno Bearzi, presidente nazionale della Figisc – Confcommercio nell’ Osservatorio prezzi, «a meno di drastiche variazioni in più o in meno delle quotazioni internazionali alla chiusura dei mercati di oggi o del tasso di cambio euro/dollaro, ci sono ad oggi plausibili presupposti per un’ aspettativa di prezzi tendenzialmente ancora, e per l’ ennesima volta, in aumento, media dei due prodotti benzina e gasolio e delle due modalità di servizio “self’ e servito”, per i prossimi quattro giorni con scostamenti almeno di 0,7 cent/litro in più». Al monitoraggio, in collaborazione con Assopetroli – Assoenergia, dei prezzi pubblicati dalla Commissione Europea, sottolinea Bearzi, «risulta che nella data del 15 aprile lo stacco Italia delle imposte sui carburanti è di +22,2 cent/litro per la benzina e +20,7 per il gasolio». –A.D.P.

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