28 Ottobre 2011

ORA SOLARE: TERNA, RISPARMIATI GRAZIE A ORA LEGALE 91 MLN EURO

ORA SOLARE: TERNA, RISPARMIATI GRAZIE A ORA LEGALE 91 MLN EURO TERNA CALCOLA SOLO I BENEFICI E SI DIMENTICA DEGLI SVANTAGGI L’80% DEGLI ITALIANI VUOLE ELIMINARE L’ORA SOLARE

 
Torna nella notte fra sabato 29 e domenica 30 ottobre l’ora solare e agli italiani toccherà ancora una volta spostare le lancette. Secondo Terna l’ora legale avrebbe consentito di risparmiare 91 milioni di euro.
Per il Codacons, però, è troppo comodo limitarsi a calcolare i soli benefici, dimenticandosi del tutto dei costi e degli svantaggi del cambio dell’ora, a cominciare dal  problema di dover risincronizzare  il ciclo del sonno. Gli italiani, infatti, spendono ogni anno un capitale in farmaci per dormire ed il cambio dell’ora acuisce il problema. Vi è, quindi, sia un costo diretto legato alla  vendita di prodotti farmaceutici, sia un costo indiretto legato alla sonnolenza e alla riduzione di produttività che si registra nella prima settimana lavorativa successiva al cambio. Per non parlare del costo economico legato alla sistemazione dell’orario: aggiornamenti sistemi informatici, orari dei treni, termostati temporizzati, dvd, agende elettroniche, radiosveglie, orologi nelle auto… problemi nelle transazioni finanziarie.
Il Codacons ricorda che  l’80% degli italiani è stufo del continuo cambio tra ora solare e ora legale e vorrebbe l’ora legale per tutto l’anno. Eliminando definitivamente l’ora solare, ossia quella invernale, si avrebbe, infatti, sia il beneficio di risparmiare kilowattora in estate, sia l’eliminazione dello svantaggio e del disagio connesso all’alternanza di orario.
Per questo il Codacons dal 2008 chiede che si cambi la Direttiva 2000/84/CE e si elimini definitivamente l’ora solare e, se l’Europa non vuole farlo, che l’Italia faccia una scelta autonoma rispetto agli altri Paesi dell’Ue.
 
 

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