Ora si vuole un incontro pubblico
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fonte:
- Il quotidiano della Calabria
PRIMA l’ esposto per chiedere all’ attuale amministrazione comunale da un lato di assicurare il servizio e dall’ altro di dare anche la possibilità di poter visionare atti e documenti riguardanti la raccolta e la gestione dei rifiuti solidi urbani, adesso l’ altrettanta formale richiesta ai vertici di Palazzo Luigi Razza di fissare, prima del voto di domenica prossima, un incontro per discutere della vicenda assieme ai cinque candidati a sindaco Franco Bevilacqua, Elio Costa, Antonio D’ Agostino, Antonio Lo Schiavo e Cesare Pasqua. Perché? «Perché siamo ormai al collasso del sistema». E la crisi «ha determinato – come in occasione della scorsa estate – l’ accumulo di una gran quantità di immondizia in diverse zone del centro abitato con il riversamento, in strada e nell’ aria, di sostanze nocive». Sulla gravissima emergenza rifiuti, che nelle ultime settimane ha nuovamente trasformato il territorio comunale in una vera e propria discarica a cielo aperto, il Codacons e l’ Adoc non mollano la presa. E mettono pressione al sindaco Nicola D’ Agostino. I rispettivi responsabili provinciali, avvocati Claudio Cricenti e Paolo Fuduli, tornano ancora una volta sulla drammatica crisi in atto e con un ennesimo atto formale hanno sollecitato ieri mattina il primo cittadino a fissare a breve sulla vicenda un incontro al quale è stato perentoriamente chiesto di essere presente anche lui, oltre – come già anticipato – gli aspiranti candidato sindaco del capoluogo. L’ incontro richiesto dalle due associazioni di categoria si dovrebbe tenere giovedì prossimo presso il Sistema bibliotecario vibonese o, in alternativa, presso la sala del Centro servivi per il volontariato. Cricenti e Fuduli, in particolare, hanno fatto presente al capo dell’ amministrazione uscente la «necessità» di aprire un dibattito sulla questione rifiuti con le forze associative e rappresentative presenti nel territorio comunale, evidentemente fino ad oggi ritenute dai due escluse dal dibattito. Ma non solo: proprio in occasione delle elezioni, i legali hanno voluto, chiesto e sollecitato un dibattito pubblico allo scopo di coinvolgere anche la cittadinanza. L’ intento ultimo di Cricenti e Fuduli – hanno annotato i responsabili di Codacons e Adoc – è che «si possa prevedere un incontro per il passaggio di consegne sulla questione rifiuti ai candidati sindaco». Una emergenza – come scritto ieri – ormai dilagante. E che si ripresenta ogni volta che a Lamezia Terme l’ amministrazione è costretta a sversare sempre meno immondizia, poiché gli impianti di smaltimento dei rifiuti di quel territorio stanno letteralmente scoppiando per via dell’ ecce sivo carico di spazzatura. Nota dolente, poi, il mancato avvio sul territorio da parte del Comune di una differenziata seria, concreta e definitiva. La crisi, quindi, appare inevitabile e puntualmente ciclica.
francesco mobilio
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Tags: Claudio Cricenti, rifiuti
