Ora si muovano i parlamentari modenesi
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fonte:
- Il Resto del Carlino
L`INVITO Il rappresentante del Codadons continua la battaglia per ottenere un protocollo in attesa che il medicinale sia registrato “Ora si muovano i parlamentari modenesi“ Il fatto che nessun parlamentare modenese abbia ancora risposto all`appello di Gino Barbolini non va giù al Codacons, che segue economicamente e umanamente il caso. “La comprensione dimostrata da Prodi ? dice il vice presidente regionale Codacons Fabio Galli ? ci dà ottimismo. Noi abbiamo inviato un appello a tutti i parlamentari modenesi, nessuno escluso. Non ci sono pervenuti in risposta né una telefonata, né un messaggio di solidarietà verso la famiglia. In certe situazioni anche solo una parola buona, un incoraggiamento aiutano a tenere alto il morale e i Barbolini ne hanno tanto bisogno“. Cerchiamo di sbottonare Fabio Galli su quale quota ha raggiunto la raccolta per Gino: “Prima di ferragosto ? risponde ? eravamo a quota 20 mila euro. Ci sono state altre offerte, ma preferiamo aspettare prima di ufficializzare i numeri, anche perché la nostra iniziativa si è allargata ed ora il capo dell`Ufficio Legale, avv. Bruno Barbieri, ha esteso l`iniziativa a tutte le città dell`Emilia con sede del Codacons. Specialmente a coloro che rientrano ora dalle ferie ricordiamo che il conto corrente è ancora aperto presso l`Unicredit. Questo è il numero: 40978000, cab. 12907, abi. 2008. La causale indicata per il versamento è “Comitato per Gino Barbolini“. Una cosa teniamo a precisare ? dice Galli ? : il Codacons sta battendosi a fianco di Barbolini non come caso unico, o scelto per privilegio. Intende istituzionalizzare il servizio, in modo che diventi mirato a tutti i colpiti da malattie “orfane“ o “rare“. Ci si è aperto infatti davanti un mondo incredibile in cui i farmaci non pagati dall`Usl sono tanti e molto costosi. Dietro c`è un malato, non un oggetto. Che cosa si deve fare? Internare il malato in un cronicario, o trasformare in un calvario la vita di intere famiglie, svenandole economicamente?“.
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