6 Febbraio 2007

Ora pubblicare le più convenienti Colpire se c`è accordo sulle tariffe

ROMAle abnche rispondono: “Pronti a un confronto con governo e autorità di controllo per fare chiarezza sui temi della concorrenza bancaria, sugli effettivi livelli dei prezzi, sulle strategie da perseguire per definire esattamente i fenomeni finanziari che hanno un impatto diretto sui risparmiatori. Il tutto, nell`interesse della competizione tra operatori“. Ma i consumatori ribattono: dopo le indagini Ue ed Antitrust, che hanno accertato costi dei conti correnti tra i più elevati in Europa, devono “scattare dure sanzioni per comportamenti abusivi, usi ed abusi bancari perpetrati dalle banche per oltre mezzo secolo“. L`Adusbef non lascia possibilità d`appello. “Se non ci dovessero essere sanzioni adeguate ed equi risarcimenti tali da far riscattare i clienti da mezzo secolo di usi ed abusi“, sostiene Adusbef, “per milioni di utenti bancari oltre al danno, si aggiungebbe la beffa“. Adusbef chiede quindi alla Banca d`Italia “una vera inversione di tendenza, perché se il regolatore, invece di essere arbitro, viene catturato dalla squadra più forte dei contendenti,allora occorre rivedere le regole d`ingaggio. Rincara la protesta il Codacons: l`Autorità ora pubblichi l`elenco delle banche “più convenienti“. “I rilievi emersi dall`indagine dell`Antitrust sui conti correnti bancari dimostrano come in Italia i costi per gli utenti siano spropositati – afferma Carlo Rienzi, presidente del Codacons -. Occorre ora accertare se vi sia o meno un cartello tra istituti di credito per mantenere elevate le tariffe e, nel caso, irrogare pesanti sanzioni verso i responsabili“.

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