10 Maggio 2001

Ora i tedeschi accusano anche le fragole

Ora i tedeschi accusano anche le fragole


Il settimanale Stern: contengono pesticidi. Pecoraro Scanio: intervenga subito Dini

ROMA – E adesso le fragole. Dopo gli «spaghetti transgenici» la stampa tedesca mette sotto accusa i piccoli frutti rossi e dolci prodotti in Italia: sostengono di averci trovato dentro fitofarmaci cancerogeni. L?attacco arriva diretto dal settimanale Stern , nel numero che sarà in edicola oggi. E che mette subito in allarme il ministro delle Politiche agricole: ipotizza un complotto, Alfonso Pecoraro Scanio, e lancia un appello al ministro degli Esteri. Dice: «Ho chiesto a Lamberto Dini di intervenire ufficialmente con la Germania». E poi aggiunge: «Questi attacchi sono singolari: la nostra ortofrutta è la migliore d?Europa, coltivata con metodi biologici, altro che transgenico. Non vorrei che c?entrasse il fatto che vicino a Francoforte c?è la sede di una delle più grandi società del transgenico». Pecoraro Scanio ha anche telefonato al nostro ambasciatore a Berlino, Silvio Fagiolo, e ha ricevuto il direttore generale «integrazione europea» della Farnesina, Rocco Cangelosi, per definire un rapido invio nella capitale tedesca di un nostro rappresentante agricolo.


ATTACCO ALLE FRAGOLE – Stern sostiene: «La frutta importata dal Sud-Europa, e venduta nei negozi tedeschi, è in molti casi trattata chimicamente». In particolare un istituto di ricerca avrebbe trovato sei campioni contaminati di fragole, tre dei quali provenienti dall?Italia, gli altri dalla Spagna. I chimici tedeschi avrebbero trovato nelle fragole residui di tre prodotti: il dicofol (per combattere gli acari), il procimidione e il clortalonile (un funghicida trovato anche nelle carote e nei carciofi comprati a Roma e a Milano nel corso dell?inchiesta fatta dal Corriere). I livelli dei pesticidi però sarebbero nei limiti di legge (nella nostra inchiesta, invece, i limiti venivano superati).


REAZIONI – A differenza di quanto accaduto con gli spaghetti, questa volta Legambiente e WWF concordano con le accuse lanciate dalla stampa tedesca, sostenendo che il 40 per cento dei prodotti ortofrutticoli è contaminato dai pesticidi, il 30 per cento presenta invece residui di più di un principio attivo, un campione su 50 addirittura è fuorilegge. Sul fronte opposto i consumatori del Codacons: «Prima la pasta, poi le fragole. L?operazione svolta dalla stampa tedesca sembra rispondere a un vero e proprio piano: quello di favorire le multinazionali degli Ogm».


GLI AGRICOLTORI – Unanime la difesa delle fragole da parte dei nostri coltivatori. Massimo Pacetti, presidente della Confederazione italiana agricoltori, non ha dubbi: «Le notizie della stampa tedesca gettano solo dannosi allarmismi tra i consumatori già disorientati. L?ortofrutta italiana è una delle migliori e controllate del mondo».


SPAGHETTI – Contro gli attacchi agli spaghetti insorge un gruppo di genetisti e di biologi molecolari delle piante (in gran parte dell?Enea), dicendosi «esterrefatti per le accuse rivolte al grano italiano di essere transgenico e radioattivo». Gli scienziati scrivono una dettagliata lettera di difesa dove, tra le altre, definiscono «semplicemente risibile» l?accusa al grano di essere transgenico.

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