OPERAIO MORTO AL COLOSSEO, CODACONS: ENNESIMA TRAGEDIA SUL LAVORO, ACCERTARE RESPONSABILITÀ A OGNI LIVELLO
La morte di Andrea Moretti, l’operaio di 22 anni precipitato nella notte durante i lavori per l’installazione del nuovo impianto di illuminazione del Colosseo, rappresenta l’ennesima tragedia sul lavoro che impone di fare piena luce su quanto accaduto. Lo afferma il Codacons che chiede di individuare ad ogni livello le responsabilità del grave incidente.
Chiediamo alla magistratura di accertare in modo rigoroso se siano state rispettate tutte le norme e le procedure previste per la sicurezza dei lavoratori impegnati in attività in quota, verificando le condizioni operative, i sistemi di protezione adottati e l’organizzazione del cantiere – spiega l’associazione – Di fronte all’ennesima morte sul lavoro non possono esserci zone d’ombra, e se emergeranno violazioni o negligenze, i responsabili dovranno risponderne nelle sedi competenti. La sicurezza dei lavoratori deve essere sempre garantita attraverso il rigoroso rispetto delle norme e delle procedure previste, soprattutto quando si opera in condizioni di particolare rischio.
L’associazione si riserva inoltre di valutare la costituzione di parte civile nel procedimento, qualora dagli accertamenti dovessero emergere profili di responsabilità.
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