Oms: lo smog fa venire il cancro come l’amianto
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- Giornale di Brescia
ROMA Come il tabacco o l’ alcol o l’ amianto, di cui è nota da tempo l’ associazione con i tumori, anche lo smog è egualmente pericoloso, e alla già considerevole lista di patologie provocate, a cominciare da quelle cardiovascolari, si aggiunge anche il cancro. Lo ha deliberato la Iarc, l’ agenzia dell’ Oms che si occupa di ricerca in ambito oncologico, che al termine di una settimana di revisione degli studi in merito ha decretato che l’ inquinamento dell’ aria deve essere messo nel gruppo numero 1, quello con lesostanze «sicuramente cancerogene», dandone l’ annuncio ieri a Ginevra. Gli esperti dell’ agenzia, che hanno passato in esame più di mille studi effettuati in tutto il mondo, hanno citato nella decisione le 223mila morti nel mondo causate dagli inquinanti dell’ aria nel 2010, mentre cifre più dettagliate verranno pubblicate nel prossimo numero della rivista The Lancet. Anche se la composizione dell’ atmosfera varia da zona a zona, sottolinea l’ agenzia, le conclusioni sono valide in tutto il mondo, dove fino al 5% dei tumori al polmone è dovuto proprio allo smog. «L’ aria che respiriamo è inquinata da diverse sostanze cancerogeneha spiegato Kurt Straif, curatore della monografia dell’ Iarc sull’ argomento – ora sappiamo che l’ inquinamento dell’ aria oltre a provocare una serie di danni per la salute è anche un potente cancerogeno, e anche se non abbiamo ancora definito eventuali categorie a rischio sappiamo che questo è direttamente proporzionale all’ esposizione». La classificazione dell’ Airc, che riguarda sia l’«inquinamento atmosferico esterno» che il «particolato sottile», dovrebbe costituire uno stimolo in più per quelle zone del mondo, dalla Cina alla pianura padana, che sono alle prese con questo fenomeno, e spingere ad esempio verso limiti più stringenti di emissioni dai vari settori inquinanti come quello delle auto, che in Europa sta vedendo una battaglia in corso proprio su questo tema. «Ci sono modi efficaci per ridurre le emissioni – ha rilevato Christopher Wild, direttore dell’ agenzia- e dati i livelli di esposizione registrati in tutto il mondo questo rapporto dovrebbe mandare unsegnale molto forte alla comunità internazionale per prendere l’ iniziativa». Sono sempre di più le malattie associate all’ esposizione allo smog. Oltre a ipertensione, problemi cardiaci e infezioni respiratorie. ad esempio, recentemente anche il rischio di nascita sottopeso è stato associato a questi inquinanti durante la gravidanza. Una class action per far ottenere ai cittadini il risarcimento dei «danni da smog», è l’ iniziativa annunciata dal Coda CLASS ACTION Il Codacons annuncia un’ azione di risarcimento peri cittadini dei 50 comuni più inquinati cons a seguito della decisione dell’ Oms. Il provvedimento, ricorda il presidente dell’ associazione dei consumatori, Carlo Rienzi, «arriva alla vigilia del deposito al Tar del Lazio di un’ azione collettiva promossa dalla nostra associazione, alla quale hanno aderito circa 1.400 cittadini. Con questa azione i residenti dei 50 comuni più inquinati d’ Italia, ossia quelli dove il livello delle polveri sottili dell’ aria supera sistematicamente i valori limite imposti dalla Ue, chiedono alle rispettive amministrazioni comunali un indennizzo di 2.000 euro ciascuno per essere stati costretti avivere in un ambiente inquinato erespirare aria malsana».
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