Ombudsman bancario: un?occasione perduta
Una relazione autoreferenziale senza alcun accento critico nei riguardi di uno statuto molto carente dal punto di vista della difesa dei consumatori.
Le carenze e le debolezze della magistratura italiana tradizionalmente legata ai tempi lunghi, ai costi elevati, e alla eccessiva rigidità del sistema potevano trovare una valida alternativa nel settore bancario attraverso una soluzione extragiudiziale delle vertenze. Purtroppo la mancanza di una seria volontà politica da parte dell?Associazione Bancaria non ha proceduto, data questa esperienza negativa, a modifiche importanti dello statuto. Le associazioni dei consumatori, dopo la legge 281 del 1998 non possono più giustificare la loro assenza sia nella composizione del collegio giudicante, sia nella possibilità di agire in proprio nei confronti dell?Ombudsman nei casi di infrazione connessi dalle banche.
Non riconosceremo la validità di questo organismo fino a quando non saranno soddisfatte le esigenze sacrosante dei consumatori.

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