23 Luglio 2017

Ombra a peso d’ oro il Twiga è da record

di CESARE BONIFAZIPoco importa se quello che si vende in definitiva è un posto all’ ombra, la Versilia ha fatto della rivendita di un piccolo riparo dal sole cocente d’ estate un business e neanche da poco. Ed è proprio sulla costa vip della Toscana che si trova infatti la spiaggia più cara d’ Italia. E non poteva essere altro che quella dell’ arcinoto Twiga. L’ esclusivo stabilimento balneare frequentato dalle celebrità della tv e della politica arriva a far pagare ai propri clienti anche 1000 euro al giorno per il Presidential Gazebo ad agosto. Due letti marocchini, tavolo centrale, quattro lettini con la possibilità di avere su richiesta televisione e musica. Un posto esclusivo a letteralmente cinque passi dal mare. E che sono un migliaio di euro quando si possono avere come vicini d’ ombrellone i proprietari: la pitonessa Daniela Santanché con il suo immancabile cappello in stile cowboy e gli occhiali a specchio che si mangia una burratina con i pomodori o uno spaghetto allo scoglio oppure Flavio Briatore che parla del più e del meno? In tutto il Twiga quaranta tende in otto file da cinque. Tutte rigorosamente in bianco con le tende di lino leggero legate con un nastro avorio. Ogni tenda viene allestita con i teli mare e all’ arrivo viene offerta una bottiglia di acqua naturale e una gassata, ghiacciate in un seau à glace. I prezzi sono disparati: si parte da lettini sui 50 euro a bordo piscina alle 400 per le tende arabe (due lettoni marocchini con materasso, due lettini, due sdraio, una sedia da regista, un tavolo centrale). Per i gazebo classici (due lettini, due sdraio, una sedia da regista, un tavolo centrale) si arriva a 300 euro al giorno. «E sennò vai in quarta fila e spendi 600 euro e via…», dice l’ occupante del Presidential Gazebo all’ amico che seleziona la musica. Un lusso che è entrato a ragione nella classifica di Codacons tra le spiagge più care d’ Italia direttamente al primo posto battendo di molto Venezia, la seconda più costosa, dove all’ Hotel Excelsior si spendono appena 410 euro al giorno in prima fila, zona centrale. La segue Porto Cervo con 400 euro all’ Hotel Romazzino e Lerici: allo stabilimento Eco del mare si devono sborsare 300 euro. Poco fuori dal podio, al quarto posto, c’ è un’ altra importante meta versiliese: Forte dei Marmi con il bagno dell’ Augustus. Tenda con extension per quattro persone con cassaforte, tavolo con quattro sedie, cassapanca, due sdraio, due lettini e quattro teli da mare: appena 290 euro al giorno. Se da una parte si paga come lo stipendio mensile di un precario per l’ aria di celebrità, i servizi extralusso e un bicchiere di prosecco a dieci euro, dall’ altra c’ è anche un po’ di storia della nostra costa. «La spiaggia è quella appartenuta agli Agnelli – spiega uno dei proprietari dell’ Augustus, Vittorio Maschietto – la famiglia aveva costruito un accesso privilegiato con il sottopassaggio direttamente dal resort perché aveva capito, da bravi imprenditori dell’ automobile, quale sarebbe stato lo sviluppo del viale. Considerate anche le due siepi dell’ antico bosco che lo dividono dal resto dei fabbricati, lo stabilimento nasce in maniera totalmente diversa dallo standard degli altri. Dal vecchio rimessaggio dell’ idrovolante che veniva portato al riparo con i buoi è nato poi la discoteca Bambaissa». La tenda extension, quella di primissima fila, assomiglia a un normale gazebo ma ha in più la possibilità di ampliare lo spazio d’ ombra con dei prolungamenti retraibili in garza bianca che svolazza con la brezza del mare. «All’ interno offriamo i classici servizi: tavolo con quattro sedie, cassapanca, due sdraio, due lettini e quattro teli da mare – continua – in più ci sono anche delle cassaforti nascoste per custodire gli oggetti di valore». Se i colori del Twiga sono tendenti al pastello, quelli dell’ Augustus sono più accesi: blu bianco e rosso. La cucina dell’ Augustus è aperta tutto il giorno: il cliente si gode il mare in tutte le sue declinazioni. Ad un prezzo non esattamente popolare. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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