24 Dicembre 2015

Oltre mille i casi più esposti per i rimborsi

Oltre mille i casi più esposti per i rimborsi

dovrebbero avere la precedenza sul recupero delle perdite economiche a seguito del salvataggio delle 4 banche
FRANCO LIMIDO Roma Sono 1.000, anzi 1010, i casi più esposti fra i circa 10.500 risparmiatori che si sono visti azzerare il valore delle loro obbligazioni nelle 4 banche e che dovrebbero avere la precedenza nel possibile recupero delle perdite a seguito dell’ arbitrato affidato alla Camera Arbitrale Anac. Che comunque le esaminerà “caso per caso”. Le regole per stabilire il funzionamento dello strumento, poteri e compiti, sono ancora comunque tutte da scrivere in un decreto che da più parti si sottolinea che arriverà non a breve, visto che c’ è il pericolo di sovrapposizione fra le autorità (Banca d’ Italia, Consob e Anac) e il rischio di creare precedenti in casi simili che possono verificarsi in futuro. Da non sottovalutare infatti è il fatto che la Camera Arbitrale non ha specifiche competenze bancarie e finanziarie e dovrà per forza avvalersi della collaborazione di Banca d’ Italia e Consob che hanno raccolto l’ invito del Capo dello Stato per una comune azione fra le istituzioni. Le linee guida stabilite dal governo giorni fa poi fissano una serie di paletti e di parametri da prendere in considerazione per i rimborsi, al netto delle situazioni eclatanti di truffa e palese violazione delle norme che saranno esaminate in ambito penale. Si dovrebbe prendere in considerazione anche i redditi medio-bassi e la rendita già incassata negli scorsi anni attraverso le cedole. Molti poi invocano l’ aumento della dotazione del fondo di solidarietà che, al momento, prevede risorse fino a 100 milioni di euro (solo quei mille hanno bond per circa 27 milioni di euro) rispetto agli oltre 300 milioni di bond in mano al retail. Alcune associazioni di consumatori e risparmiatori per questo hanno già rifiutato l’ arbitrato, denunciandone l’ insufficienza delle risorse. Si vedrà cosa succederà quando partiranno le prime procedure. Secondo la rilevazione effettuata dai vertici delle nuove banche inoltre per 8.020 clienti la concentrazione nel portafoglio in obbligazioni subordinate è inferiore al 30% dei loro investimenti. Inoltre oltre metà delle obbligazioni sono detenute da 2.450 clienti con patrimoni presso le banche superiori a 250.000. Per questi ultimi l’ investimento medio nei bond subordinati è stato di 65.000 mila. Nel frattempo “È stato depositato dinanzi a 5 Procure della Repubblica (Roma, Arezzo, Ferrara, Ancona e Chieti) l’ annunciato esposto del Codacons sulla vicenda dei risparmiatori traditi, in cui si chiede alla magistratura di disporre la sospensione dall’ ufficio per il Governatore di Bankitalia, Ignazio Visco”. La richiesta – spiega l’ associazione – si basa sull’ art. 289 del Codice di Procedura Penale, che consente al giudice di disporre l’ interdizione dall’ esercizio di un pubblico ufficio, ed è motivata “dall’ ostinata quanto abnorme difesa che il Governatore ha fatto dell’ operato dei vertici dell’ istituto relativamente al caso di Banca Marche, Banca Etruria, Carife e Carichieti”. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

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