fbpx
8 Settembre 2011

Oltre cento le scuole non sicure

Oltre cento le scuole non sicure
 

La presenza della Calabria ai vertici delle classifiche negative del nostro paese non fa più notizia. Non può destare sorpresa, dunque, sapere che in fatto di edilizia scolatica la nostra regione si piazza al primo posto per numero di istituti non a norma. Sono infatti ben 1427 gli edifici che secondo un’ indagine del Codacons presenterebbero gravi criticità, creando potenziali rischi per studenti, insegnanti e personale scolastico. In percentuale, quindi, un istituto ogni 2,58 in tutta la Calabria presenta tali carenze, sui 3691 istituti calabresi passati in rassegna. La Locride, in questa graduatoria, non è da meno, impossessandosi di un ottavo di questa classifica negativa. Sul totale, ifatti, sono circa 167 gli istituti del comprensorio non a norma. I dati, oltre ad essere il risultato dell’ elaborazione delle denunce ricevute dallo stesso Coda cons, proverrebbero da «un documento segreto del ministero dell’ Istruzione», secondo quando afferma la stessa associazione. Istituti sovraffollati, norme edilizie non rispettate e altro ancora rappresentano i criteri che hanno formato questa "lista nera", emersa a seguito dell’ approvazione del decreto interministeriale del ministero dell’ Istruzione di concerto con quello dell’ Economia del 23 settembre 2009, decreto che individuava per l’ anno scolastico 2009-2010 le scuole che dovevano essere destinatarie della riduzione del numero di alunni per classe quando le aule erano sottodimensionate. Ma ancora oggi, dopo l’ emissione del decreto sulle criticità, le scuole continuano a rimanere sovraffollate e gli spazi minimi per alunno non sono garantiti. Nella Locride il primo paese per criticità sulla lista nera è quello di Grotteria, il cui plesso, sito in via del l’ Assunta, si piazza al dodicesimo posto. L’ ultimo Comune del comprensorio tra quelli più a rischio a comparire nell’ elenco, invece, è Bovalino, con il plesso di via Calfapetra, che occupa la posizione 1425. Nella lista i Comuni locridei presenti sono ben 33, quasi tutti, considerato che il comprensorio è formato da 42 paesi. Tra questi, quello con il maggior numero di scuole non sicure è Caulonia, con 15 plessi in elenco, seguito a ruota da Siderno, che di scuole non sicure ne conta ben quattordici. Assente dall’ elenco, invece, il Comune di Locri, che, quindi, può vantarsi di avere scuole abbastanza sicure e capienti per alunni, insegnanti e personale scolastico. Qualche buona notizia, però, dal palazzo della Regione pare arrivare: nel prossimo triennio, infatti, sono previsti dei finanziamenti per un totale di 56 milioni di euro, per rendere le scuole calabresi più sicure e accoglienti, stando alle parole dell’ assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri. Una buona notizia, certo, ma che non toglie i dubbi su cosa accadrà il prossimo 12 settembre, giorno in cui riapriranno le scuole, molte delle quali, probabilmente, non potranno aspettare che passi un altro triennio prima di essere rimesse a nuovo.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox