Oltre 48 ore di lavoro per il tubo rotto E il Codacons invoca risarcimenti
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fonte:
- Il Giorno
«cantine e negozi allagati, il comune paghi». infuria la polemica
– MILANO – «RISARCIRE i cittadini dei danni per cantine allagate ed esercizi commerciali chiusi». Lo chiede il Codacons, dopo l’ allagamento della zona Mecenate in seguito al guasto di domenica a una conduttura dell’ acquedotto. «Gravissima la situazione del sottopassaggio davanti ai mercati generali – rincara la dose Codacons -, completamente coperto d’ acqua e dove i tecnici preposti stanno procedendo con l’ utilizzo di idrovore per tirare su l’ enorme massa di liquido e ripristinare la viabilità. L’ allagamento del sottopasso, di recente costruzione, non è una novità, ci spiegano i residenti, esasperati dalla problematica che si ripropone in concomitanza dei violenti temporali che hanno caratterizzato il 2016. È necessario un intervento immediato del Comune che deve porre una soluzione rapidissima al problema allagamenti. E per i danni chi paga? I cittadini stimano costi consistenti per le riparazioni di cantine ed esercizi commerciali». Il Codacons intima al Comune l’ immediata disposizione a favore dei cittadini di un modulo per ottenere equo risarcimento al danno subito. «La Pubblica Amministrazione non può rimanere inerte». INTANTO, per 48 ore protezione civile, Amsa, polizia locale e Mm servizio idrico, hanno lavorato per togliere l’ acqua che aveva invaso il sottopasso per quasi tre metri e tutto il fango, oltre a sostituire il tubo rotto. Impegnate sette idrovore, pattuglie della polizia locale per deviare il traffico dei camion verso l’ ortomercato, due torri faro, e dalla Protezione civile «acqua, the e caffè e biscotti per tutti», aggiunge l’ assessore Marco Granelli, presente durante i lavori. Intanto, la polemica infuria con Riccardo De Corato, capogruppo di Fratelli d’ Italia in Regione, che attacca la Giunta: «Quanti soldi ha speso per la manutenzione delle tubature il Comune di centrosinistra? Non è la prima volta che i milanesi devono affrontare quello che è successo ieri nel quartiere Mecenate, quindi è lecito chiedere conto della gestione delle tubature negli ultimi 5 anni. Se fognature e acquedotto sono stati conservati e curati come i tombini, allora i cittadini hanno di che preoccuparsi».
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