21 Agosto 2010

Oltre 200 pensionati in una class action con l’ Inpdap

Oltre 200 pensionati in una class action con l’ Inpdap
 

TRENTO. Sono circa 200 i pensionati trentini ed altoatesini che hanno deciso di aderire alla class action promossa da Codacons a livello nazionale. La Corte dei Conti ha infatti sancito il diritto dei pensionati (prima del 1994) di avere per intero e per gli ultimi cinque anni, come prevede il diritto amministrativo, l’ indennità speciale relativa alla pensione di reversibilità del coniuge. «L’ iniziativa ha riscontrato molto successo nei nostri territori – ha spiegato l’ avvocato Gloria Canestrini, referente del Codacons – gli aderenti sono quasi 200, ma in totale l’ argomento potrebbe interessare tra le cinquecento e le mille persone». Chi fosse in possesso dei requisiti richiesti (ovvero essere già in possesso di una pensione Inpdap da prima del 1994) può aderire alla class action, prima di tutto inviando una lettera di interruzione della prescrizione, attraverso l’ apposito modulo che si trova sul sito www.codacons.it. «Per agevolare l’ adesione dei pensionati – ha aggiunto Gloria Canestrini – il Codacons nazionale ha deciso di rendere gratuita la partecipazione, quando in genere costa almeno cinquanta euro». Il Codacons è stata la prima associazione a presentare una class action, appena entrata in vigore la legge, ed ora ne sta portando avanti parecchie. «E’ un periodo di boom – conclude l’ avvocato – abbiamo avviato altre cause, per l’ abolizione dell’ iva sui rifiuti o per il riconoscimento dei tirocini medici». (g.r.)

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