Oltre 1700 firme a difesa della scuola
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fonte:
- La Nazione
FIRME contro il rischio chiusura della scuola dell’ infanzia di Cedda. «Ne abbiamo raccolte 1.788 – afferma Micaela Marcelli, come genitore e presidente del comitato che si è costituito lo scorso mese di maggio – dopo aver lanciato la petizione con il sostegno del Codacons Siena per scongiurare il pericolo di un futuro stop all’ attività didattica nell’ edificio. E nei giorni scorsi abbiamo depositato il documento, sottoscritto dai cittadini, presso il Comune di Poggibonsi per il protocollo». All’ inizio di questo 2012 le prime voci poco rassicuranti, secondo i genitori. In seguito i timori, almeno per l’ immediato, sembravano un po’ diminuiti. Ma dalle famiglie, per nulla intenzionate ad abbassare la guardia, era partita lo stesso una richiesta: «Vogliamo certezze, non ipotesi». Quale sarà, allora, il prossimo atto? «Chiederemo un appuntamento con il sindaco – risponde Micaela Marcelli – in quanto, come gruppo, abbiamo il preciso scopo di sollecitare la partecipazione popolare e l’ impegno sociale per contrastare l’ eventuale chiusura, oltre a proporre incontri e mantenere contatti con le istituzioni». Perché è importante, a vostro giudizio, conservare il plesso nella località distante una manciata di chilometri dal centro, lungo la Chiantigiana? «Riteniamo fondamentale che questa scuola resti aperta, perché è salubre, lontana dall’ inquinamento della città e per la sua ottima qualità che lascia nel cuore dei 75 bambini che la frequentano il ricordo indelebile di un’ esperienza speciale». Paolo Bartalini.
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