“Olio d`oliva obbligatoria l`etichetta“
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fonte:
- Il Resto del Carlino
L`85% dei ristoratori non mette in tavola olio di oliva certificato. A rivelarlo è il Codacons del Veneto, in seguito a dei controlli a campione sulle province di Padova e Rovigo. Questa abitudine contrasta con la legge 81/200 entrata in vigore il 12 marzo di quest`anno, che nega agli esercenti di mettere in tavole bottiglie di olio d`oliva non etichettate. Ma i diretti interessati, interpellati telefonicamente dal Codacons, non erano a conoscenza della normativa. Ai trasgressori sono previste sanzioni pesanti che vanno dai mille ai 3mila euro. “Il problema – dichiara l`associazione dei consumatori – è che questa legge è entrata in sordina e senza la previsione di alcun periodo transitorio, per permettere ai gestori dei locali di smaltire le giacenze di olio acquistato nei grandi contenitori“. I fast food per rispettare la legge servono le bustine di olio monodose. “Non è il massimo dell`eleganza – incalzano i consumatori – ma almeno assicura l`igiene e la qualità del prodotto“. D`ora in poi in ristoratori non potranno mettere in tavola le ampolle di olio, ma solo le bottiglie con tanto di etichetta che indica la provenienza del prodotto.
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