9 Settembre 2013

Olimpiadi 2024, Marino: “Roma contro il resto del mondo, Milano è con noi”

 Olimpiadi 2024, Marino: “Roma contro il resto del mondo, Milano è con noi”

Alemanno: “E’ necessario un voto unanime del Consiglio comunale”. Carraro: “Certi provincialismi sono penosi”

Da IlMessaggero.it e IlMattino.it

ROMA – “Pisapia ha confermato che lavoreremo insieme e certamente non intende creare nessuno ostacolo se Roma avrà le condizioni migliori per candidarsi ad un evento così importante. La gara non è tra noi e Milano ma tra Roma e resto del mondo”. Così il sindaco di Roma Ignazio Marino interpellato sull’ ipotesi di Roma candidata a ospitare le Olimpiadi 2024. “Penso che per Roma sia una straordinaria opportunità – ha detto il sindaco della capitale – Subito dopo le parole del presidente del Consiglio ho parlato con il presidente del Coni e oggi l’ ho fatto con il sindaco di Milano Pisapia perchè il nostro è un Paese che deve abituarsi a lavorare con rigore e serietà”. “Se ci saranno le condizioni per riportare le Olimpiadi nel nostro Paese deve essere fatto attraverso uno sforzo collettivo e condiviso che non può escludere le grandi amministrazioni – ha aggiunto Marino – Pisapia condivide pienamente quest’ impostazione. Penso che Roma abbia delle ottime condizioni di partenza per essere candidata”. Carraro, rappresentante Cio. ” Per uno che ha dedicato la vita allo sport, sentire il presidente del Consiglio auspicare una candidatura credibile dell’ Italia all’ organizzazione delle Olimpiadi del 2024 è una grande gioia: farò di tutto per portare avanti questa iniziativa”. Franco Carraro, membro Cio e senatore del Pdl, racconta al telefono da Buenos Aires le sue sensazioni di veterano delle politica sportiva. “Per tutto un Paese l’ Olimpiade è una cosa grandiosa – aggiunge a proposito della diatriba Milano-Roma – e certi provincialismi sono penosi. Dico solo che l’ Expo 2015 farà bene a tutta l’ Italia, non solo a Milano, e dunque da parlamentare con questo spirito ho approvato volentieri certe leggi. Alla stessa maniera…” prosegue Carraro senza volere concludere la frase ma con evidente riferimento al significato per l’ Italia intera di un’ eventuale assegnazione a Roma dei Giochi. “A questo proposito – conclude l’ ex presidente del Coni che è stato anche sindaco di Roma – senza volere entrare in polemiche provinciali, dico questo: per vedersi assegnare le Olimpiadi è necessario fare delle infrastrutture che non servano solo alla manifestazione sportiva. Mi limito a segnalare che nella capitale le opere per i Giochi 2024 sarebbero funzionali un anno dopo, nel 2025, al Giubileo. L’ ex sindaco . “Il primo passo da intraprendere per la candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024 è il voto unanime da parte del Consiglio comunale. Non appena Ignazio Marino avrà trovato sintonia con il presidente del Coni Giovanni Malagò e il premier Enrico Letta, è necessario convocare un Consiglio comunale speciale per ottenere un parere favorevole bipartisan da parte di tutti i gruppi consiliari che dimostri la volontà di tutta la città di candidarsi. Da parte mia ci sarà pieno appoggio e totale collaborazione”. Lo afferma, in una nota, Gianni Alemanno. Il sì della Confcommercio .”Condividiamo pienamente ed appoggiamo senza indugi la proposta di candidare Roma alle Olimpiadi del 2024, anzi ci auguriamo che questa volta si proceda tutti uniti verso questo prestigioso traguardo. Si tratta, infatti, di un’ opportunità storica che porterebbe un grandissimo vantaggio sia economico che d’ immagine non solo per la nostra città, ma per tutto il Paese. Ecco perché ci sentiamo di dire al sindaco Ignazio Marino: Daje, vai avanti: Roma ha voglia e bisogno di Olimpiadi!”. È quanto dichiara, in una nota, il presidente della Confcommercio di Roma, Giuseppe Roscioli. “Da parte nostra – continua Roscioli – c’ è la massima disponibilità a collaborare sin fa oggi con l’ amministrazione comunale e regionale. Attualmente la nostra città e il suo hinterland possono offrire oltre 95.000 posti letto, 16.000 fra bar e ristoranti e circa 80.000 esercizi commerciali pronti a fare la loro parte per sostenere il sogno delle Olimpiadi. Se poi pensiamo che in occasione dei Giochi di Torino 2006 è stato stimato che le Olimpiadi invernali hanno creato un valore aggiunto all’ economia del territorio di oltre 13 miliardi di euro ed un incremento annuo del PIL regionale pari quasi al 3% (ossia 0,2% su base nazionale); una crescita del tasso di occupazione del 2,8% ed un tasso di disoccupazione in riduzione dell’ 1,8%, pari ad un totale di 57 mila nuovi posti di lavoro all’ anno, si capisce bene quale ricadute potrebbe avere un evento del genere sul nostro territorio ” . L’ opposizione del Codacons . L’ idea di ospitare a Roma i giochi olimpici del 2024 è per il Codacons semplicemente assurda. “Sono noti a tutti i problemi gravi e strutturali che assillano la capitale – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Le caratteristiche proprie della città, e le sue tante carenze e criticità, rendono Roma assolutamente inadatta ad ospitare eventi di grandi dimensioni come le Olimpiadi. Si pensi a cosa accadrebbe sul fronte del traffico, già quotidianamente critico, o ai trasporti pubblici, con sole due linee metropolitane (non crediamo infatti che la linea C sarà pronta nel 2024) e bus e tram lentissimi e sempre sovraffollati. Le conseguenze per i cittadini sarebbero pesantissime”

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