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2 Novembre 2001

Ognissanti, fiori sempre più cari

Ognissanti, fiori sempre più cari


Un`indagine del Codacons sui dati forniti dalla Federfiori rivela che anche quest`anno per il primo novembre comprare omaggi floreali costa di più. Aumenti del 5 per cento per i negozianti, del 30 per i consumatori.



ROMA-Centottanta miliardi di lire. A tanto ammonta la cifra che gli italiani spenderanno quest`anno per commemorare i propri defunti per fiori, lampade votive e altri accessori funebri. E come se non bastasse la consueta corsa al rialzo per la ricorrenza del Due Novembre, a far lievitare il prezzo dei fiori ci si è messa anche la guerra in Afghanistan.


Dal fatidico 11 settembre, infatti, il costo dei fiori sul mercato internazionale è cresciuto più del 5 per cento. Se per il giorno dei morti i fiorai praticano ormai da sempre aumenti del 10 percento su piante nazionali come i classici crisantemi, quest`anno chi vuole acquistare un fiore straniero, come ad esempio un`orchidea, sborserà anche il 30 percento in più.


Lo ha rivelato un`indagine del Codacons effettuata in base ai dati forniti dalla Federfiori. Sembra infatti che i floricoltori olandesi, principale mercato internazionale, quando si avvicina novembre fiutino l`affare e aumentino i prezzi dei fiori con il crescere della domanda.


Così, se un mazzo di crisantemi costa intorno alle 5mila lire, in questi giorni un Anthurium può costare fino a 15 mila lire mentre per un`orchidea si possono pagare anche 60 mila lire. Aumenti considerati ingiustificati da parte dell`associazione dei consumatori, che ha deciso di presentare un esposto per aggiotaggio presso 58 procure della Repubblica in tutta Italia.


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