6 Febbraio 2005

Ogni famiglia ha perso oltre 200

Ogni famiglia ha perso oltre 200

Sul numero fantasma giocati 5 miliardi. Codacons: limitare i danni

ROMA – Tutti pazzi per 53. Il Codacons calcola che per il numero fantasma che non esce da oltre 180 estrazioni ogni famiglia italiana ha virtualmente speso la bellezza di 227 euro (in tutto, sul 53 sono stati giocati 5 miliardi). Una cifra spropositata se si considera che rappresenta quasi un quarto di uno stipendio medio (1.000 euro al mese).
Il numero complessivo delle giocate al Lotto nell`anno 2004 è stato di 2.366.986.765 unità, calcola il Codacons. Al Superenalotto, Lotto, Tris, Totip, concorsi a pronostici, gli italiani hanno speso nel 2004 addirittura 23 miliardi di euro, pari al 2% del Prodotto interno lordo. Lo scorso anno le giocate sui concorsi a premio sono aumentate di oltre il 38 per cento rispetto al 2003. Ma resta il Lotto il gioco preferito, con un incremento delle giocate negli ultimi 4 anni del 42%.
Così non si può andare avanti. Per limitare i danni della psicosi del Lotto, il Codacons chiede al governo di limitare l`importo di ogni singola giocata a 1.000 euro e di affiggere in ogni ricevitoria un cartello grande e ben visibile (analogamente a quanto avviene per le sigarette) riportante la dicitura: «I numeri ritardatari non hanno maggiori possibilità degli altri di essere estratti. Le scommesse eccessive possono danneggiare irrimediabilmente le persone e i loro beni». In più far presiedere le ricevitorie da assistenti sociali in grado di dissuadere i giocatori dall`effettuare puntate eccessive; come estremo rimedio bloccare con un decreto le estrazioni sulla ruota di Venezia. Intanto ieri sera a Venezia, davanti l`Agenzia delle entrate presso la quale si tiene l`estrazione del Lotto, il Codacons e il suo Presidente Carlo Rienzi ha dato vita ad una clamorosa protesta, con l?estrazione del 53. Il numero non è uscito nemmeno ieri.
Se per milioni di italiani il 53 rappresenta ancora un sogno, c`è chi ha già vinto, in qualche modo, con questo estratto: può festeggiare infatti l`erario, al quale il 53 ha già portato, secondo le stime di Agicos, oltre 1,1 miliardi di euro. Ma non possono lamentarsi le ricevitorie, visto che a loro il numero ha fruttato un guadagno complessivo di 341,9 milioni di euro; ad un ricevitore Lotto spetta un aggio dell`8% sul totale delle giocate.
Una vera e propria mania, quella per il gioco. In Italia sarebbero tra i 7 e gli 800 mila le persone affette da ?ludopatia?, dipendenti cioè dal gioco. «Un`esperienza che stiamo conducendo qui a Roma, che deve ancora essere portata a termine – ha spiegato Cesare Guerreschi, fondatore della Società Italiana per l`intervento sulle patologie compulsive – dimostra che su di un campione di 3.560 giovani il 23% mostra una comportamento che potremmo definire a rischio».
II giocatore compulsivo o patologico – spiega Antonella Montano, psicoterapeuta e direttrice dell`Istituto di Psicoterapia cognitivo-comportamentale `AT. Beck di Romà – è colui che non gioca più «per piacerè, bensì è cronicamente e progressivamente incapace di resistere all`impulso di giocare. Tale comportamento può compromettere le sue relazioni personali, matrimoniali, familiari e lavorative. Ecco i sintomi: bisogno di giocare continuamente, nervosismo e ansia in caso di astinenza, presunta capacità di poter smettere in qualsiasi momento senza in effetti riuscirci».

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