27 Settembre 2010

OGM: TASK FORCE NO OGM, GALAN COME PONZIO PILATO

      COLDIRETTI, MINISTRO SPERA CHE L’EUROPA DECIDA ANCHE PER
L’ITALIA

 
      Roma, 27 set. (Adnkronos) – "Come Ponzio Pilato, il ministro
delle Politiche Agricole Giancarlo Galan continua un giorno si’ e
l’altro pure a parlare di ogm senza pero’ ancora averci fatto capire
come la pensa". E’ quanto affermano i componenti della task force ‘per
un’Italia libera da Ogm’ composta da 27 organizzazioni. Il comunicato,
diffuso dalla Coldiretti, fa riferimento alla scelta di Galan di
delegare all’Unione europea le decisioni sulla coltivazione degli
organismi geneticamente modificati.
      "E’ ben diversa – prosegue la nota – la posizione di chi, come
la Francia e la Germania, si appella ad una decisione europea avendo
gia’ scelto il no alla coltivazione del mais transgenico con
l’attivazione della clausola di salvaguardia, da chi, come Galan, non
avendo il coraggio di dire la sua, spera che l’Europa decida anche per
l’Italia. Se Galan e’ favorevole agli Ogm se ne assuma fino in fondo,
da Ministro, la responsabilita’, si faccia dare l’ok dal Parlamento e
Regioni e poi porti la posizione in Europa. Fino a quando gli
agricoltori e i cittadini europei non potranno essere sicuri che i
pericoli delle colture geneticamente modificate saranno affrontati a
fondo, Galan e i ministri dell’Ue dovrebbero richiedere una moratoria
sulle nuove autorizzazioni".
      Le associazioni firmatarie del comunicato congiunto, che
spaziano dal mondo produttivo a quelli del consumo e dell’ambiente,
sono: Acli, Adoc, Adusbef , Aiab, Amab, Campagna Amica, Cia, Citta’
del Vino, Cna alimentare, Codacons, Coldiretti, Crocevia, Fai,
Federconsumatori, Federparchi, Focsiv, Fondazione Univerde,
Greenaccord, Greenpeace, Lega Pesca, Legacoop Agroalimentare,
Legambiente, Movimento difesa del cittadino, Slow Food, Unci, Vas e
Wwf.
 

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