12 Marzo 2010

OGM: SI MOBILITA TASK FORCE ASSOCIAZIONI PER FERMARLI

(ANSA) – ROMA, 12 MAR – Dopo la decisione di Bruxelles di

permettere la coltivazione della superpatata ogm e la sentenza

del Consiglio di Stato che impone al ministero dell’Agricoltura

di avviare il procedimento di autorizzazione per la coltivazione

di mais ogm, il fronte anti-ogm sta serrando i ranghi. Oggi a

Roma, ospiti della Coldiretti a palazzo Rospigliosi, si sono

riuniti i vertici di associazioni e movimenti, accanto ad

esponenti politici ed istituzionali.

   L’incontro, deciso per affrontare l’emergenza provocata dal

rischio di contaminazione dei terreni in conseguenza della

coltivazione di organismi geneticamente modificati (ogm) in

Italia, porterà a una mobilitazione popolare ed istituzionale

sul territorio che coinvolgerà anche i candidati alle prossime

elezioni regionali chiedendo loro di prendere posizioni precise.

   Alla riunione erano presenti rappresentanti e presidenti

delle associazioni del mondo dell’impresa (Coldiretti, Cna, Cia,

Aiab, Amab, Legapesca, Unci), dei consumatori (Federconsumatori,

Adusbesf, Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino),

dell’ambientalismo (Legambiente, Wwf, Greenpeace, Vas,

Fondazione Univerde), sociali e culturali (Slowfood, Acli,

Crocevia, Focsiv, Greenaccord, Federparchi, Campagna Amica), ma

anche rappresentanti delle Istituzioni come il sindaco Gianni

Alemanno e il coordinatore degli assessori regionali

all’Ambiente Silvio Greco e esponenti politici (Susanna Cenni,

Loredana De Petris, Elio Lannutti e Fedele Sanciu), mentre

esponenti di tutti gli schieramenti politici hanno manifestato

formalmente la loro adesione.

   La task force, destinata ad allargarsi, ha quindi lanciato un

appello al ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia per

l’adozione di misure nazionali urgenti tese a vietare la

coltivazione di patata e mais transgenici ricorrendo alla

clausola di salvaguardia, nonché ad altri interventi normativi

possibili per preservare il territorio italiano libero da Ogm

dopo la decisione del Consiglio di Stato.

   (ANSA).

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