17 Gennaio 2012

Oggi si fermano le pari Ieri 1180 contravvenzioni

Oggi si fermano le pari Ieri 1180 contravvenzioni targhe alterne il codacons contrario al provvedimento: «due giorni di inutile inferno»
 

Oggi si fermano le pari, ieri si sono fermate le dispari. Il primo blocco totale del traffico del nuovo anno sembra non aver turbato eccessivamente i romani, che hanno reagito meglio rispetto alle giornate di blocco di motoveicoli e auto dello scorso anno. «Ieri il numero dei multati è diminuito rispetto al passato, non hanno superato il 26% dei controllati – spiega Donatella Scafati, vice-comandante della Polizia Municipale – abbiamo eseguito oltre 4500 controlli, le contravvenzioni sono state 1180, per lo più cittadini che non si erano ricordati del blocco a targhe alterne». Oppure che non potevano fare a meno di usare dell’ automobile e hanno scelto di rischiare, sperando di non incrociare vigili urbani, ma il controllo è stato fatto dalla stessa polizia in servizio. «Non abbiamo potuto rinforzare l’ organico proprio per quest’ esigenza – continua Scafati – perché le risorse non ce lo permettono, ma gli stessi colleghi in strada per l’ ordinario si sono preoccupati di controllare anche che le macchine in circolazione non avessero la targa dispari». In ogni caso il traffico ha avuto un notevole giovamento dal fermo dei mezzi, «anche per merito della chiusura settimanale dei negozi del lunedì la circolazione è stata molto fluida, come se molti avessero deciso di evitare di girare in auto e avessero preferito i mezzi pubblici». Ma quelli che invece hanno deciso di violare il fermo delle auto dispari si sono concentrati in tre municipi: il I, XVII e IX, quindi il maggior numero di contravvenzioni sono state fatte a Prati, in Centro Storico e all’ Appio- Tuscolano. E oggi si replica, dalle 9 alle 13 e dalla 16 alle 21, la fascia verde è off-limits per i veicoli, moto e motorini compresi, con targa pari. Sono escluse dal provvedimento le auto euro 5, i ciclomotori a 2 ruote 4 tempi euro 2 e i motocicli euro 3. «Capisco che le targhe alterne sono fonte di disagi per i cittadini – ha detto il sindaco Gianni Alemanno – ma questi fermi sono fonte di riflessione per comprendere che le normali auto a benzina dovranno essere progressivamente dismesse». E i due giorni di blocco infrasettimanale non sono piaciuti al Codacons, che ha chiesto le dimissioni dell’ assessore all’ Ambiente, Marco Visconti. «Ha costretto i romani a due giorni d’ inferno, invece di sfruttare il blocco domenicale, solo per tutelare il diritto dei tifosi ad andare allo stadio». RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

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