13 Settembre 2007

Oggi è sciopero della pasta

PREZZI. La grande distribuzione: no a rincari fino al 31 dicembre. Bersani: Finanza contro le speculazioni. Castro: più cereali nella Ue. Oggi è sciopero della pasta
Il governo: controlli nei supermercati

ROMA Lo sciopero della spesa e della pastasciutta si farà. Le associazioni dei consumatori Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori confermano lo sciopero nonostante l`esito dell`incontro avvenuto ieri al Mipaaf con i rappresentanti della grande distribuzione e i ministri Paolo De Castro e Pierluigi Bersani. Dall`incontro i ministri hanno spuntato un impegno da parte delle grande distribuzione a contenere, almeno fino a fine anno, entro l`inflazione (stimata all`1,7%) gli aumenti dei prezzi degli alimentari e hanno annunciato controlli mirati della Guardia di Finanza sulle speculazioni in particolare su prodotti “sensibili“ come pane, pasta, latte. “Vogliamo dare un segno molto forte di impegno a contenere i prezzi entro i tassi di inflazione ma soprattutto di monitorare i mercati per evitare fenomeni speculativi“, ha detto il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali De Castro uscendo dall`incontro. “Chiediamo a tutti un`assunzione di responsabilità perché tenere inflazione sotto controllo è una risorsa del paese che deve stare a cuore a tutti“, ha aggiunto il ministro dello Sviluppo economico Bersani. Controllo sui prezzi sul mercato interno, moral suasion sugli attori della filiera, pressing su Bruxelles per aumentare le produzioni europee di cereali e latte. Sono le vie scelte dal Governo per rispondere all`aumento dei prezzi sulla filiera agroalimentare dovuto all`infiammata dei cereali sui mercati internazionali. La prossima settimana De Castro parteciperà ad Oporto al Consiglio Informale dei ministri dell`agricoltura europea e in quel contesto chiederà che siano messi a disposizione delle colture dei cereali 3 milioni di ettari eliminando il set-aside, cioè la messa a riposo di una parte dei terreni stabilita per legge. Una richiesta che vedrà l`Italia appoggiata dalla Spagna e dalla stessa commissaria Mariann Fischer Boel che già oggi farà proprio questa proposta alla Commissione. Intanto aumenti per il pacco di pasta compresi fra 12-14 centesimi sono già previsti dall`Unpi (unione industriale pastai italiani). Un aumento confermato anche dal presidente della Coop Vincenzo Tassinari che pur bloccando fino a fine anno i prezzi dei prodotti a marchio Coop ha ammesso che a ottobre la pasta (come uova, latte, pane) aumenterà del 10-15%.

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