5 Luglio 2002

Oggi niente acquisti contro il caro euro



Oggi, 5 luglio, giornata nazionale di sciopero dei consumatori contro il caro euro. Numerose associazioni, in concomitanza anche con analoghe iniziative che verranno attuate in altri Paesi europei, hanno promosso una giornata senza acquisti per protestare contro arrotondamenti e aumenti ingiustificati dei prezzi determinati dalla moneta comune europea. In contemporanea con lo sciopero dei consumatori per protestare contro il forte aumento di prezzi di questi mesi, i gruppi dirigenti delle associazioni dei consumatori Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori effettueranno un volantinaggio per fornire ai cittadini un?informazione adeguata sull?andamento dei prezzi rilevato in prima persona da chi va a fare la spesa tutti i giorni.
L?iniziativa nasce dalla clamorosa discrepanza fra l?inflazione percepita dai consumatori e quella rilevata dalle statistiche ufficiali. Tutto questo ha messo a nudo l?inadeguatezza dell?indice sintetico di inflazione fornito dall?Istat, che non tiene conto del fatto che esistono i consumatori in carne ed ossa con diversi ?panieri? di spesa e con un diverso grado di vulnerabilità rispetto all?aumento dei prezzi.
Le associazioni dei consumatori chiedono all?IStat di adeguare le proprie rilevazioni a questa realtà, fornendo diversi panieri per le varie tipologie di famiglie e consumatori (giovani, anziani, famiglie numerose ecc.), di introdurre voci di spesa oggi mancanti e, da ultimo, ma non meno importante, di rivedere procedure e metodi di rilevazione, alla luce dell?esperienza attuale, non più efficaci . Tutto questo è oggi tecnicamente possibile e non farlo sarebbe una colpevole omissione nei confronti di consumatori consapevoli che vivono in una società civile e democratica.
Per tutti questi motivi le associazioni hanno organizzato un sit-in davanti alla sede dell?Istat al quale parteciperanno iscritti e cittadini. Allo stesso tempo una delegazione chiederà di essere ricevuta dal presidente dell?istituto di statistica.

Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori hanno inoltre diffuso una guida pratica per i cittadini che intendono aderire allo sciopero dei consumi :



ACQUISTI E SPESE CHE POSSONO ESSERE EVITATI



– evitare di acquistare caffè, cappuccino, brioches al bar. Prepararsi la colazione comodamente a casa;
– evitare di ordinare al bar caffè o acqua minerale a domicilio dall?ufficio: portarsi da casa un termos con le bevande e una bottiglia grande di acqua;
– evitare di acquistare quotidiani all?edicola: ascoltare le notizie alla radio o in tv prima di uscire da casa o leggere i giornali sui rispettivi siti internet;
– utilizzare il telefono cellulare o quello fisso solo per le chiamate urgenti e indispensabili;
– portarsi il pranzo e la merenda direttamente da casa, senza acquistarlo fuori;
– evitare di prendere il taxi, utilizzare i mezzi pubblici;
– non acquistare gelati, birra, e altre bevande: per combattere la sete bere acqua di rubinetto;
– non spedire sms dal cellulare, utilizzare gli analoghi servizi internet;
– limitare l?utilizzo di internet alle attività strettamente necessarie;
– non acquistare sigarette e non fumare per un giorno, ne gioverà la vostra salute;
– non andare dal parrucchiere, shampoo e acconciatura possono essere fatti a casa con l?aiuto di un?amica;
– non effettuare operazioni in banca se non strettamente necessarie;
– se girando per negozi trovate un paio di scarpe, una maglietta o qualsiasi altro oggetto di vostro gradimento astenetevi dal comprarlo;
– non andare al cinema o a teatro: meglio vedersi un bel film alla tv o una videocassetta o dvd già acquistata;
– non andare a cena al ristorante: mangiare a casa e se si ha voglia di uscire fare una semplice passeggiata per le vie della città;
– non andare in discoteca o in pub: passate una serata in casa di amici, oppure in compagnia della famiglia e del partner;
– limitare al massimo durante il giorno l?uso di apparecchiature elettroniche (impianto hi-fi, televisore, luce, ecc.) e leggersi un buon libro.


ACQUISTI O SPESE CHE POSSONO ESSERE ANTICIPATI O RITARDATI



– se possibile mettere benzina all?automobile o allo scooter il giorno prima, o rimandare di 24 ore il pieno;
– acquistare il giorno prima i biglietti dell?autobus;
– beni essenziali come pane, acqua, latte e farmaci possono essere acquistati il 4 luglio, idem per i prodotti per neonati;
– lettere e raccomandate, se possibile, spedirle o il giorno prima o il giorno dopo.

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