Oggi l`ultimo round per ridurre il prezzo del latte artificiale
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fonte:
- L`Unione Sarda
Roma. Si tagliano i costi in pubblicità ed il prezzo del latte artificiale scende. Oggi al ministero della Salute si svolgerà l`ultimo round di un lungo braccio di ferro, iniziato la scorsa primavera, con le aziende per abbassare i listini di questo prodotto che in Italia è più caro, fino al 400%, rispetto agli altri paesi europei. Doppia firmaLa strada è quella delineata fin dall`inizio al Ministero della Salute e confermata nelle due riunioni che si sono tenute la scorsa settimana. Riducendo i costi in pubblicità le aziende taglieranno i prezzi. E la riduzione della pubblicità arriverà con un decreto che porterà la doppia firma del ministro della Salute Girolamo Sirchia e del ministro delle Attività produttive Antonio Marzano. Stop ai gadget. Stop alla pubblicità in ospedale, con gadget a mamme e campioni ai reparti, taglio ai convegni per pediatri (600 l`anno circa) salvaguardando quelli di qualità. Si arriverà ad una riduzione del 30%: a conti fatti si passerà dagli attuali 39 euro a chilo, in media, a circa 27 euro al chilogrammo, ben 12 euro di meno per le 100 mila famiglie italiane che acquistano questo prodotto per il primo anno di vita dei loro figli. Un giro d`affari di 900 milioni di euro l`anno. La riduzione si ripartirà per il 26% sulle aziende, il 3% sui farmacisti e l`1% sui grossisti. Oggi intanto a Bruxelles si svolgerà una riunione di farmacisti europei. L`obiettivo di Federfarma, l`associazione che rappresenta 16.000 farmacie italiane è quello di verificare come importare direttamente dai paesi dove il prezzo è più basso. E il Movimento dei consumatori esulta e riconosce al ministro Sirchia il merito di questa operazione calmieratrice. L`associazione suggerisce al ministro di recepire una vecchia normativa comunitaria del 1988 che prevede per le autorità la possibilità di non commercializzare le specialità medicinali il cui prezzo proposto dalle aziende è troppo alto rispetto, ad esempio alla media del prezzo di molecole simili vendute in Europa, come di fatto avviene per il latte che però non è un farmaco ma solo un alimento anche se speciale. Il Movimento dei Consumatori continuerà a distribuire latte e pannolini a prezzo ridotto del 50%, reperito con gruppi di acquisto nei paesi confinanti all`Italia.
Codacons. Polemico invece il Codacons. «Il Ministro Sirchia si prepara a fare un nuovo regalo all`industria facendolo passare come una conquista per i cittadini. In cambio di una riduzione del 30% più che doverosa visto l`aggiotaggio criminale ammesso sul latte in polvere per anni in Italia – ha dichiarato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi- si prepara a regalare all`industria tutto il latte che oggi viene ceduto gratis agli ospedali per quelle mamme che non possono permetterselo e che dopo il parto sono costrette ad alimentare con quel prodotto il neonato».
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