20 Febbraio 2014

Oggi la maxiprotesta degli avvocati a Roma

Oggi la maxiprotesta degli avvocati a Roma

Aerei, treni e pullman con posti esauriti in direzione Roma e in partenza da tutta Italia. Un intero treno è stato prenotato solo dal nutritissimo gruppo in arrivo da Napoli, dadove partono anche 25 corriere. Un aereo da Palermo. Pronte coccarde e bandiere con il tricolore che comincia al contrario per non essere confuso con quello dei sindaci. Palco allestito in Piazza Santi Apostoli, gazebo a Montecitorio per «arpionare» i deputati. Una catena umana attorno alla Cassazione, il tribunale per eccellenza. La lobby degli avvocati, costituita da 250 mila professionisti, sotto la regia dell’ Organismo unitario dell’ avvocatura e il management in toga di tutti i 120 Ordini provinciali, ha preparatola marcia di protesta di domaniche si annuncia «partecipatissima». La prima manifestazione di dissenso nell’ epoca del «rottamatore». Gli avvocati sfileranno oggi nelle vie del centro della capitale – a partire dalle ore 13 e trenta- per esprimere la loro «rabbia» contro la mancanza di riforme organiche della giustizia, l’ aumento dei costi di notifica e la diminuzione dei rimborsi del gratuito patrocinio. Già nel 2011, si fecero sentire sotto Montecitorio arrivando ai tafferugli per cercare di bloccare la legge sulla mediaconciliazione, stoppata poi dalla Consulta e orariscritta. Adesso, al premier in pectore Matteo Renzi, il corteo dei diecimila – in tanti sono attesi dagli organizzatori, ossia tutta la galassia dell’ associazionismo forense esclusele camere penali ma con l’ inedita adesione di Codacons e Adiconsum – inoltra già una prima richiesta alla quale tengono molto. «Al futuro presidente del Consiglio – spiega Mario Vaglio, presidente dell’ Ordine degli avvocati di Roma che con 25 mila iscritti è il più popoloso d’ Italia – chiediamo di aprire gli uffici legislativi del ministero di Via Arenula alla presenza di qualche rappresentante degli avvocati del libero foro, in modo che anche noi possiamo esprimere il nostro punto di vista e dare un contributo alle leggi in preparazione. Non è giusto che nelle stanze dove si decide ci siano solo magistrati e l’ avvocatura dello Stato».
 
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox