1 Agosto 2006

OGGI IL RICORSO Cobolli Gigli: “La Juve in B ma senza penalità“

ROMA. E adesso si parte con i ricorsi. La giustizia sportiva ha detto la sua sullo scandalo Calciopoli, prima con le sentenze della Caf e poi con quelle della Corte Federale. Decisioni che nessuno, o quasi, ha mandato giù. Spazio allora alla Camera di Conciliazione e Arbitrato del Coni, passo obbligatorio da percorrere nel tentativo di vedere riconosciuta la propria innocenza o, almeno, ottenere una sanzione più giusta, più equa. E` il caso della Juventus, che per bocca del suo presidente Giovanni Cobolli Gigli ha annunciato per oggi la presentazione del ricorso. La B a – 17 è stata giudicata dalla società bianconera una sanzione eccessiva e si spera in una riduzione sostanziale. “Come presidente-tifoso penso ad una serie A con una penalizzazione, anche pesante – ha detto ieri Cobolli Gigli – Mettendo da parte il mio ruolo di presidente, penso a una serie B “tonda“, senza penalizzazione, come punizione estremamente elevata“. E se davvero dovesse essere offerta ai bianconeri questa soluzione, la Juve potrebbe accettare, “anche per mettere un punto fermo a questa situazione e programmare il nostro lavoro. Una B a – 12 o a – 9 non cambia niente, ma quando uno fa un arbitrato e lo chiude positivamente non è coerente andare avanti in altre sedi“. Se invece la Juventus non dovesse ottenere nulla, allora si rivolgerà “al Tar, dove miriamo ad ottenere una veloce sospensiva, cioè la cancellazione di tutto il processo lasciandoci pro tempore nella condizione di giocare in A“. Presenteranno ricorso anche Lazio e Fiorentina, mentre l`unica società che ha accettato le decisioni della Corte Federale è il Milan, in attesa però del verdetto Uefa sull`ammissione in Champions, che verrà pronunciato domani. E se in merito al secondo filone si è in attesa dei deferimenti del procuratore federale Palazzi, con la Reggina e il suo presidente Foti tra gli imputati principali, continua a lavorare la Commissione cultura della Camera presieduta da Pietro Folena. Oggi verrà ascoltato il presidente dell`Assoallenatori Renzo Ulivieri e domani sarà la volta del commissario Aia Luigi Agnolin. E intanto il Codacons ha presentato un esposto contro uno dei membri della Corte Federale, perchè in passato legale di aziende come Capitalia, Air One e Coni, legate in qualche modo alle società uscite con sanzioni più leggere dal secondo grado di giudizio.

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