Oggi il ricorso alla Camera di Conciliazione. E intanto la Gea ?chiude?
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fonte:
- Il Messaggero
Oggi il ricorso alla Camera di Conciliazione. E intanto la Gea ?chiude?
ROMA – Sopravviveremo. Anche se ormai il calcio è un mondo in delirio e decisamente ostaggio dei rimbalzi incontrollati di Calciopoli. C?è un mese di tempo per mettere ordine tra polemiche, nuove inchieste, appelli e scenari di ogni tipo, e se non si fa presto la giustizia ordinaria rischia di entrare in scena. Stamattina c?è grande attesa per la relazione del presidente Petrucci alla Giunta Coni sullo stato del calcio (e vedremo se sarà vera pace con Rossi); ma oggi è anche il giorno della Lazio che guida il plotone dei ricorsi alla Camera di Conciliazione. Molte novità e anche molte confuse…
CORTE FEDERALE – Non si placa la bufer ona che ha i nvestito la Corte Federale dopo la contestatissima sentenza letta da Sandulli una settimana fa. L?esposto del Codacons – secondo il quale uno degli avvocati del Collegio era in conflitto d?interessi perchè anche difensore di importanti gruppi italiani legati come sponsor ad alcune delle squadre sotto processo – ha alimentato le polemiche in un momento già bollente. In realtà, visto lo spessore dei legali, il problema era quasi inevitabile perché ad esempio un avvocato come Mario Sanino, uno dei più grandi amministrativisti italiani, in carriera ha avuto a che fare praticamente con tutte le più grandi holding internazionali. Sandulli, per non pensarci, si è intanto tuffato a scrivere le motivazioni che saranno pronte il 5 agosto. Ovviamente non si escludono nuovi colpi di scena.
I RICORSI – Dopo Galliani (venerdì), anche Giraudo e Moggi hanno pr esentato ricorso alla Camera di Conciliazione e arbitrato del Coni, ultimo grado della giustizia sportiva. Stamattina l?avvocato Gentile notificherà i ricorsi per la Lazio e per il presidente Lotito, confidando in uno sconto sugli 11 punti di penalizzazione alla squadra e sui 2 anni e mezzo di inibizione al dirigente. Oggi sarà anche il turno di Juve e Fiorentina. In caso di ?apprezzabili? riduzioni delle pene potrebbe anche essere scongiurato il ricorso al Tar. Ma vedrete che ci sarà una coda alla giustizia ordinaria.
LA MEMORIA – Silvio Berlusconi ha firmato di suo pugno le 12 pagine di memoria spedite all?Uefa con cui il Milan difende il suo diritto di partecipare alla prossima Champions League. A supporto una nota della Figc firmata dal commissario Rossi in cui si certifica che la sentenza della Corte Federale è «definitiva, valida ed efficace». Il verdetto della Comitato d?urgenza Uefa, che per ora ha iscritto il Milan con riserva, è atteso domani.
CALCIOPOLI – Puntuale e implacabile (almeno lui…) ieri mattina il capo dell?Ufficio indagini Francesco Saverio Borrelli ha consegnato al procuratore federale Stefano Palazzi la sua pesantissima relazione su Calciopoli atto secondo. Nei guai (serissimi) la Reggina e il suo presidente Foti con ben sei partite sotto inchiesta; il Messina e il suo presidente Franza pericolosamente legato a Luciano Moggi; e in misura minore Arezzo, Siena e Lecce. Palazzi firmerà i deferimenti venerdì, facendo così scattare il nuovo processo davanti alla Disciplinare (a Milano) intorno al 10 agosto. Per la serie ?non mi faccio mancare niente? nei prossimi giorni Borrelli si concentrerà anche sul terzo filone dell?inchiesta, quello sui procuratori, il calcio mercato e le attività della Gea, per poi deviare verso i fascicoli delle scommesse.
GEA – Non tutti lo sanno, ma oggi è una giornata storica perché dopo sei anni chiude la Gea World, la società dei procuratori ?figli di papà? che arrivò a gestire contemporaneamente – secondo gli inquirenti con chiari conflitti di interesse – 300 calciatori, 30 allenatori e una dozzina di società tra serie A e B. Sotto i colpi dei pm romani Luca Palamara e Maria Cristina Palaia, il tempio alla fine è venuto giù: liquidazione volontaria. Gli ex ?padroni? del calcio finiranno comunque alla sbarra in un tribunale penale: sono infatti indagati con l?accusa di ?associazione a delinquere finalizzata all?illecita concorrenza con minacce e violenza? i vari soci che si sono alternati nel tempo e quindi Alessandro Moggi, Franco Zavaglia, Chiara Geronzi, Giuseppe De Mita, Riccardo Calleri, Davide Lippi e Tommaso Cellini. Ieri, a presidiare la storica sede di vicolo Barberini 35, era rimasta solo una segretaria stizzita. Sic transit gloria mundi…
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