Oggi Confesercenti presenta il «paniere freddo»
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fonte:
- La Sicilia.it
Domani vertice con commercianti e consumatori
Oggi Confesercenti presenta il «paniere freddo»
Prezzi bloccati per 40 prodotti di largo consumo. E sullo sfondo uno sciopero previsto per dopodomani, quello dei consumatori, che non ha precedenti. I rincari legati alla moneta unica europea, l`euro, in questi giorni sono al centro dell`attenzione. Il prefetto Alberto Di Pace ha convocato i rappresentanti delle associazioni dei commercianti e dei consumatori ad un incontro sulle tematiche dei prezzi delle merci al dettaglio ed al consumo. La riunione si terrà domani alle 11 in prefettura: vi prenderanno parte il presidente della Provincia Musumeci, il sindaco Scapagnini e il presidente della Camera di commercio Ridolfo.
Oggi intanto la Confesercenti e Intesa Consumatori presenterà in via Sant`Euplio alle10.45 l`iniziativa “prezzo unico“. Si tratta di una manifestazione che coinvolge anche le associazioni dei consumatori (Codacons, Adusbef, Adoc e Federconsumatori) mirata a bloccare sino al 31 dicembre i prezzi fermi agli stessi valori dell`ultimo giorno di vendita prima della chiusura estiva di 40 prodotti di largo consumo. All`ultimo minuto nel paniere dei prodotti a prezzi “frenati“, sono stati inseriti caffè, cappuccino cornetto, pizza (margherita) e bibita. Sono i prodotti probabilmente di più vasto consumo.
Riguardo i rincari interviene il segretario della Uil, Angelo mattone. «A Catania, l`euro ha una strana parità con la lira: un euro equivale, infatti, a mille lire – spiega Mattone – lo notiamo a ogni piè sospinto, acquistando in negozi o bancarelle e persino avendo a che fare con i parcheggiatori abusivi, che ieri si accontentavano di mille lire e oggi chiedono un euro. Per questo la Uil di Catania aderisce convintamente allo sciopero dei consumatori di giovedì 12 e fa appello a tutti i cittadini, non solo agli iscritti al sindacato, perché dalle lamentazioni passino all`azione civile». Il segretario della Uil spiega le ragioni dell`iniziativa di giovedì: «L`impennata di inflazione, provocata da diffuse e ormai intollerabili speculazioni, impoverisce e scoraggia tutti i lavoratori. Per quel che si vede, nessuna politica dei redditi potrà mai recuperare il potere d`acquisto dei salari, eroso dagli ingiustificati rincari di questi mesi. Il timore, peraltro, è che in autunno piova sul bagnato: è, ad esempio, il caso delle assicurazioni, che a Catania – come dimostrato e denunciato da Adoc e Uil – pesano già per il 10 per cento in più sulle tasche degli utenti mentre si apprestano alla stangata di autunno». Mattone continua: «Lo sciopero di giovedì, nei modi e nelle forme che saranno comunicati nelle prossime ore dalle associazioni dei consumatori, può e deve trovare l`adesione da parte di ogni cittadino. Facciamo appello a tutti i catanesi, non solo ai tesserati al sindacato, perché dalle lamentazioni passino all`azione. Auspichiamo un`imponente risposta dei consumatori ai soliti furbi, com`è avvenuto recentemente in Grecia. Chiediamo un atto d`orgoglio, che segnerebbe un momento di crescita civile per la città e il Paese. Un appuntamento imperdibile, al quale la Uil non mancherà».
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