30 Novembre 2007

Off-limits tutti i trasporti

Off-limits tutti i trasporti
Oggi il primo sciopero generale –
Allarme della Protezione civile

Giornata nera per i trasporti. Con uno sciopero generale, il primo in assoluto di tutto il settore (da quando è entrata in vigore la legge del 1990 che istituisce la Commissione di garanzia), oggi si fermano treni, aerei, autobus, tram, metropolitane, ma anche navi, tir, funivie, autonoleggi, soccorso stradale, lavoratori delle autostrade e autoscuole, compresi i trasporti funebri (si veda la scheda a fianco). Un black-out totale, di ben 14 categorie sindacali che non lascia profilare un giorno facile: dai disagi per i pendolari eper chi viaggia all`allarme lanciato dalla Protezione civile che teme difficoltà nell`eventualità di situazioni di emergenza. Una protesta inevitabile, spiegano i sindacati di categoria Filt- Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti e Ugl, dopo il nulla di fatto dell`incontro con il Governo di martedì scorso a Palazzo Chigi. Nessuna risposta è arrivata sulle questioni in discussione: i tagli delle risorse destinate al settore nella Finanziaria; la necessità di maggiore attenzione alle “crisi aperte che riguardano le grandi aziende come Alitalia, Ferrovie e Tirrenia“; la richiesta di regole, contratti, clausole sociali, tutela del reddito. A questo punto i sindacati chiedono “risposte concrete in grado di avviare a soluzione i gravi problemi aperti nel settore all`interno di una politica dei trasporti e di programmazione da ricostruire“. Altrimenti la situazione già critica “è destinata ad aggravarsi“. è una “protesta indetta in assenza di un confronto con il Governo e per la mancanza di interventi in grado di far uscire il settore da uno stato di crisi sempre più grave“, afferma il segretario generale della Filt- Cgil, Fabrizio Solari. “Tutte le iniziative del sindacato si sono arenate contro il muro di gomma alzato dal Governo “ aggiunge il segretario generale della Fit-Cisl Claudio Claudiani. è uno sciopero “politico, contro il Governo“, dice il segretario generale della Uiltrasporti Giuseppe Caronia. Di “colpevole disattenzione del Governo“ parla anche il segretario generale dell`Ugl Renata Polverini. Ma la vastissima entità dello stop preoccupa il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, che ha scritto alla Commissione di garanzia, ai ministri dell`Interno Giuliano Amato, dei TrasportiAlessandro Bianchi e al sottosegretario di Stato Enrico Letta: “Una paralisi totale del traffico potrebbe creare problemi in particolare per le situazioni di emergenza “. Il Garante ha risposto indicando che lo sciopero “è stato articolato in modo tale da consentire il funzionamento dei servizi alternativi, oltre la garanzia delle prestazioni minime indispensabili “, e ha invitato la Protezione civile a segnalare immediatamente eventuali emergenze meteo. Alla Commissione di Garanzia si è rivolto anche il Codacons. “è la prima volta che si verifica uno sciopero dei trasporti così vasto che significa una paralisi generale del trasporto pubblico, paralisi ovviamente illegale“.

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