29 Maggio 2020

Officine e carrozzerie: polemiche sulla tassa di sanificazione del veicolo

 

Da qualche settimana autofficine e carrozzerie hanno nuovamente ripreso a lavorare nel rispetto delle linee guida sanitarie previste dai controlli di sicurezza per cercare di fornire ai clienti i servizi dei quali hanno bisogno.

Alcuni clienti che hanno sottoposto la loro auto a manutenzione ordinaria, tagliando o altro hanno però lamentato la presenza in fattura di un costo supplementare che va dai 20 ai 40 euro e che prende il nome di ‘sanificazione del veicolo’.

Si tratta di una sorta di ‘tassa Covid-19’ che alcune officine hanno intenzione di scaricare sulla clientela come stanno facendo anche alcuni parrucchieri e centri estetici.

Il presidente del sindacato di categoria Confartigianato Alessandro Angelone ed il Codacons hanno dichiarato che si tratta di una pratica illegittima ma che al contempo non è da confondere la semplice igienizzazioni o disinfezione (ossia passare uno spray sulle zone di contatto come sedili, volante, pomelli e freno a mano) con la sanificazione, che è un’operazione molto più complessa e più ampia che necessita dell’attività di una ditta specializzata nella sanificazione ambientale, monitoraggio e trattamento dell’aria dei luoghi di lavoro e trattamento con l’ozono (ionizzazione e fotocatalisi).

Ragione per la quale si ritiene che la cosa migliore da fare sia quella di optare per la via di mezzo. Le officine non dovranno speculare a discapito della clientela ma al contempo questi ultimi dovranno tenere conto, nel prezzo da pagare, delle maggiori spese sostenute dalla officine e carrozzerie che non erano sicuramente considerate nel business plan.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox