Offese naziste, richiesta di dimissioni
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fonte:
- Il Mattino
Pasquale Sorrentino Sala Consilina. È stato un fulmine a ciel sereno per il Comune di Sala Consilina il post su Facebook dell’ assessore Michele Santoriello sui comunisti che «andrebbero sterminati tutti, alla Hitler maniera» e sulla giornalista Giuliana Sgrena. «Ai tempi della guerra – ha scritto l’ assessore – in Iraq, fosse stato per me, l’ avrei fatta marcire a Bagdad. Si tratta di una ignobile miserabile». Il sindaco Gaetano Ferrari anche ieri ha preferito non esprimere direttamente il suo parere e a parlare a nome dell’ amministrazione è il suo vice Mimmo Cartolano. «Le frasi di Santoriello sono assolutamente da censurare – ha detto Cartolano – Un membro delle istituzioni non può utilizzare espressioni di questo tipo che rimandano la memoria a quella che è secondo me la più grande tragedia compiuta ai danni di uomini da parte di altri uomini». Di richiesta di dimissioni o di revoca delle deleghe alle manutenzioni, alle infrastrutture, alle attività produttive e al patrimonio non se ne hanno notizie anche se si stanno susseguendo gli incontri tra gli amministratori per capire come superare la bufera. Il Sel di Sala Consilina intitolato ai fratelli Cervi invoca l’ intervento del primo cittadino: «Ferrari deve dire la sua sul merito e sul metodo usato dall’ assessore Santoriello nell’ esprimere un’ opinione personale su un social network, senza avere il senso minimo del decoro e del pudore. Il decoro istituzionale, del proprio ruolo come amministratore di tutti i cittadini di questo paese, nel ruolo di difensore della legalità e del diritto quale pubblico ufficiale». Anche il presidente del Codacons di Sassano, Roberto De Luca, chiede un intervento deciso perché è «una questione di una gravità così profonda, che le stesse istituzioni democratiche potrebbero essere a rischio, qualora si indulgesse nel sottacere episodi del genere». Ma non tutti confutano la presa di posizione di Santoriello, assessore di centrodestra (da sempre vicino a Forza Italia)in una lista civica dai connotati di sinistra. Sul suo profilo arrivano gli incoraggiamenti per quanto scritto. Tra questi Bruno Ruotolo, ufficiale della Guardia di Finanza che ha lavorato in passato a Sala Consilina. «Beh stavolta hai esagerato ma stai rivolgendo l’ interesse e il tuo tempo verso chi è già defunto. Occorre solo una prece (affinché nn ritornino)». L’ appoggio arriva da diversi cittadini e anche dall’ Unione Federalista Meridionale. Numerosi pure gli insulti e gli attacchi. A quasi 48 ore dal post la polemica non fa che aumentare, e sta diventando sempre più incandescente. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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