19 Gennaio 2022

“Offesa la reputazione di Fedez e Chiara Ferragni”: a giudizio il presidente del Codacons Carlo Rienzi

Nuovo capitolo della battaglia tra Fedez e il Codacons: secondo quanto riportato dal Corriere della sera, la Procura di Roma ha sancito il rinvio a giudizio con decreto di citazione diretta nei confronti di Carlo Rienzi, 75 anni, presidente dell’associazione. Il reato contestato è quello di diffamazione, per aver “offeso la reputazione” di Fedez e della moglie Chiara Ferragni, descritti nell’atto di citazione dal pm capitolino Antonia Giammaria come “ignoranti, delinquenti, approfittatori”.
La vicenda giudiziaria

Riavvolgiamo il nastro della vicenda giudiziaria. Tutto nasce a nel dicembre 2020, quando Fedez decide di distribuire per Milano somme di denaro ai bisognosi. In un comunicato ufficiale oggetto del capo di imputazione, il Codacons definisce il gesto come mera “operazione di marketing auto promozionale” più che di “vera solidarietà”. Fedez – difeso dagli avvocati Andrea Pietrolucci e Gabriele Minniti – viene accusato di aver fatto “pubblicità occulta a una nota casa automobilistica”, visto che tale distribuzione (“Una bravata a favore di telecamere”, era stata definita dal Codacons), era avvenuta a bordo di una Lamborghini. Donazioni che lo stesso aveva raccolto tra i suoi fan.

Carlo Rienzi è imputato anche per le dichiarazioni rilasciate a Selvaggia Lucarelli durante una trasmissione radiofonica: a ottobre di due anni fa il presidente del Codacons affermò che L’immagine figlio di Fedez e Ferragni era stata sfruttata dai genitori, i quali avrebbero percepito soldi dalla casa di moda Moschino” per pubblicare una foto del bimbo con una maglietta del brand. Il fatto successivamente è stato “accertato come non veritiero”secondo la pubblica accusa.

La prima udienza del processo è prevista ad aprile.

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