6 Novembre 2012

ODISSEA PASSEGGERI FRECCIABIANCA. RFI DENUNCIA COMUNE PER LAVORI

ODISSEA PASSEGGERI FRECCIABIANCA. RFI DENUNCIA COMUNE PER LAVORI

(ANSA) – GENOVA, 6 NOV – Tredici ore in treno per centinaia centinaia di passeggeri di un Frecciabianca di Trenitalia che, partito ieri alle 14.52 da Genova e atteso a Roma alle 20.30, è arrivato alle 4 di stamani nella Capitale, con il suo carico di adulti e bambini esausti ed esasperati. Tutto per colpa di un palo della linea elettrica caduto ieri tra Sarzana e Carrara che ha di fatto interrotto la ‘Tirrenica’, la linea ferrata che mette in collegamento Genova con Roma. Il ‘Frecciabianca’ è così dovuto passare da Parma, Bologna, Firenze, fino a Piso per riprendere la Tirrenica dopo frequenti soste. “Alle tre di notte abbiamo passato Orbetello – ha raccontato una passeggera -. Prima ci avevano detto che saremmo arrivati a Roma alle 22, poi a mezzanotte, poi alle due”. E invece sono arrivati alle 4. Mentre il lungo viaggio proseguiva, un binario a Sarzana è stato riattivato alle 21, il secondo alle 22.30 stamani è stato riattivato il secondo. Arrivati i passeggeri sono partite le polemiche. Stante il fatto che il palo è caduto, a quanto pare, per lavori di allargamento di un sottopasso fatti dal Comune di Sarzana che Rfi dice non autorizzati e annuncia le denunce del Comune e della ditta che esegue i lavori. Ma l’amministrazione di Sarzana si difende per voce del vicesindaco Roberto Bottiglioni: “I lavori sono stati autorizzati anche da Rfi. Sono state le stesse Ferrovie che hanno consegnato al Comune le aree ed è tutto documentato da un verbale”. Contro Trenitalia si schiera l’assessore regionale ai trasporti Enrico Vesco. “Credo sia indispensabile chiarire quanto accaduto e verificare le responsabilità. Occorre però sottolineare come questo incidente abbia messo in luce molte difficoltà organizzative da parte di Trenitalia che ha avuto tempi di reazione troppo lenti e ha avuto gravi carenze comunicative verso gli utenti. Va segnalato inoltre il ritardo dei servizi sostitutivi”. E dopo le polemiche cominceranno a volare le carte bollate. Si sono infatti scatenate tutte le associazioni di consumatori: Adusbef e Federconsumatori chiedono l’istituzione di un tavolo per decidere rimborsi e risarcimenti da corrispondere ai passeggeri mentre Codacons annuncia una class action. Ma Rfi ha giocato d’anticipo e in serata ha annunciato che, nonostante il forte ritardo del Frecciabianca non sia dovuto alla società, “rimborserà integralmente il biglietto ai passeggeri”. (ANSA).

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