27 Novembre 2007

Odissea parcheggio i disabili: “Un diritto negato ogni giorno”

"Tutte le mattine devo chiamare il carro-attrezzi" "Io multato perché il mio posto era già occupato"

DIRITTI E PRIVILEGI "Io stesso – racconta Barbieri – per quattro giorni di seguito ho trovato occupato il parcheggio che mi è stato riservato sotto casa: a prenderselo non era stato un disabile, ma un parente che aveva esposto il contrassegno". E spesso ad abusare del permesso – racconta sempre Barbieri – sono proprio i parenti. "Per noi, la vicenda di Giovanni Catanzaro è solo la dimostrazione di quello che andiamo dicendo da anni", spiega il presidente della Fish, che in passato con l`Associazione paraplegici di Roma, ha organizzato più di una campagna su questo tema: "Se persino il capo dei vigili abusa di un contrassegno per disabili questo testimonia una volta di più che si tratta di un comportamento diffuso tra i cittadini a tal punto che quello che i disabili hanno festeggiato come un diritto si è trasformato nella percezione diffusa in una sorta di privilegio". Ne avete letto anche in queste pagine, nella rubrica curata dalla delegata all`handicap Ileana Argentin. Storia di Maurizio G., affetto da sclerosi multipla, che quasi ogni giorno trova occupato il suo spazio riservato e deve attendere il carro-attrezzi per poter parcheggiare. Storia di Giancarlo M., disabile al 91%, che viene lui multato perché, non avendo trovato parcheggio né all`interno delle strisce gialle né di quelle blu parcheggia, senza dare fastidio a nessuno, l`auto fuori dalle strisce. Comportamento consentito per legge al disabile "purché non costituisca grave intralcio al traffico". Il fatto è che il numero di permessi per disabili validi rilasciati dal Comune di Roma è di circa 45.800, ma i parcheggi riservati alle persone con problemi di deambulazione o non vedenti non arrivano a 5mila. A febbraio, l`amministrazione ha deciso di affrontare il problema con una stretta a base di controlli, nuove regole e multe elevate fino a 300 euro. Secondo quanto stabilito dalla deliberazione numero 21 del 19 febbraio 2007, il contrassegno può essere rilasciato solo a chi ha gravi problemi di deambulazione, certificati dalla Asl, ai non vedenti e ai grandi invalidi di guerra: dà accesso alla ztl, alle aree pedonali e alle corsie preferenziali, garantisce la sosta gratuita all`interno delle strisce blu, la circolazione durante i blocchi del traffico. Mentre solo i disabili dotati di auto e patente possono ottenere un parcheggio personalizzato (o nel caso si tratti di un minore, madre, padre, tutore). E una Commissione valutativa si occupa di analizzare i singoli casi "di rilevanza sociale": su 470 domande ricevute da maggio ad oggi, ha rilasciato circa 50 permessi. Ma ora il Codacons chiede una verifica straordinaria su tutti i permessi per i disabili rilasciati dal Comune di Roma. E l`Anida, associazione nazionale italiana diversamente abili, si rivolge al ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi estendendo la denuncia all`intero territorio nazionale. Secondo l`associazione infatti il 40% dei permessi per i disabili rilasciati nel territorio nazionale non sono regolari. "Attenti", però, avverte la stessa delegata all`handicap Ileana Argentin: "Non credo che sia opportuno dare il via a una sorta di caccia alle streghe, non bisogna dimenticare che il permesso dedicato ai disabili è un diritto conquistato a fatica: gli abusi che danneggiano per primi i disabili vanno puniti, ma quel diritto invece deve essere difeso".

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this