1 Ottobre 2010

Odissea in aeroporto il 24 settembre Arrivano i rimborsi ai passeggeri

Il caso UDINE. L’ Alitalia sta rimborsando i passeggeri, che venerdì 24 settembre hanno viaggiato per 14 ore da Roma Fiumicino per arrivare a Ronchi. Un viaggio lunghissimo, iniziato alle 20.50 e conclusosi per alcuni, dopo un atterraggio a Verona, solo alle 10.20 del mattino successivo nello scalo regionale. L’ Alitalia sta contattando tutti i passeggeri, per offrire un bonus da usare nei voli successivi, comprensivo delle spese affrontate per rientrare dall’ aeroporto di Verona a casa. Tra le persone contattate, c’ è anche Giannola Nonino, amministratore delegato delle distillerie Nonino. «Devo ringraziare l’ Alitalia perché senza che io chiedessi nulla, mi è stato comunicato il rimborso – racconta – e so che è intenzione della compagnia contattare tutti i passeggeri». La signora Nonino lancia un appello ai suoi compagni di viaggio, perché l’ Alitalia non possiede tutti i recapiti dei passeggeri e non è ancora riuscita a rintracciare tutti. «Chi era in viaggio quella sera si metta in contatto con l’ Alitalia – dice – o con l’ aeroporto, per ottenere il rimborso». Giannola Nonino, che viaggiava in compagnia della figlia Antonella, racconta di aver incontrato un caro amico all’ aeroporto di Verona diretto a Udine, con cui ha condiviso il viaggio. «Noi siamo state fortunate perché abbiamo avuto modo di chiacchierare con un amico – continua – ma chi ha dovuto affrontare ulteriori spese di viaggio, potrà essere rimborsato. Si tratta di un atto di civiltà da parte della compagnia area, come non succede frequentemente». Sul caso era intervenuto anche il Codacons di Udine, che chiedeva un risarcimento per i 90 passeggeri. «Ricordo anche che il pilota e tutto l’ equipaggio – conclude – sono stati molto disponibili e non è vero che non abbiamo ricevuto le informazioni adeguate». (i.g.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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