Occhio alle azioni strumentali
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fonte:
- Italia Oggi
In collaborazione con il collega Filippo Giuggioli, l’ avvocato Alessandro Galano, dello Studio Galano, ha ottenuto un importante risultato a Milano. «Il Codacons aveva contestato alla Voden Medical Instrument di aver commercializzato, in maniera ingannatoria, “_ un prodotto privo delle qualità funzionali necessarie a soddisfare i bisogni dell’ acquirente”. Una “class action”, che, a fronte di “milioni” di test anti influenzali “Ego Test Flu” venduti, come dichiarato da Carlo Rienzi del Codacons, ha avuto solo solo due attori: l’ avvocato Zacchei del Codacons e un altro avvocato come unico aderente». Domanda. Che cos’ è successo quindi? Risposta. All’ esito del giudizio l’ ottava sezione del tribunale di Milano, dopo aver dichiarato parzialmente inammissibili le domande proposte da Codacons, con sentenza definitiva del 14 marzo, ha integralmente rigettato le contestazioni svolte dall’ associazione ritenendo «priva di alcun serio fondamento la pretesa di parte attrice di avere acquistato il prodotto per cui è causa in quanto tratta in inganno dal contenuto del foglio illustrativo della confezione», rilevando, tra l’ altro, che il Codacons neppure aveva fornito prova dell’ uso del test per l’ influenza. Il tribunale, nel rigettare la domanda, ha condannato i proponenti dell’ azione per lite temeraria. Così disponendo, il tribunale ha voluto lanciare un monito a chi intenda utilizzare in modo strumentale l’ azione di classe. È questo a mio parere il vero limite dell’ attuale disciplina che di fatto espone le aziende ad azioni legali eclatanti prive di qualsiasi serio fondamento e senza alcuna reale garanzia per la parte convenuta di un adeguato risarcimento in caso di vittoria.
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
