4 Febbraio 2005

?Occhio al prezzo Servizio da salvare?

Salta “Occhio al prezzo“? L`intesa dei consumatori non ci sta. Alla notizia, anticipata dal ?Corriere Adriatico?, della soppressione del monitoraggio dei prezzi per i tagli del bilancio comunale, l?intesa delle associazioni dei consumatori ha subito fatto sentire la propria voce.

“Pur consci delle difficoltà economiche cui sono costrette le amministrazioni locali – si legge in un comunicato diramato ieri da Federconsumatori, Adusbef, Adoc e Codacons di Pesaro -, auspichiamo che possano essere trovate le risorse per continuare le rilevazioni dei prezzi effettuate nel corso del 2004 sia perché costituiscono un ottimo strumento per consentire agli utenti di valutare a quali prezzi minimi possono acquistare i prodotti sia perché per la prima volta le associazioni dei consumatori sono state chiamate a far parte di un tavolo di discussione sulla dinamica dei prezzi“.

Quel che più lascia perplessi è che l`incidenza economica dell`iniziativa – partita nell`ottobre 2003 per costituire un valido strumento al servizio dei consumatori per orientarsi nella giungla dei prezzi dei prodotti di prima necessità – era di soli 10 mila euro all?anno. Più o meno al costo di un convegno corrispondeva la spesa per un servizio innovativo salutaton con favore da tutti.

“Forse si potrebbe cercare di ridurre i costi – conclude la nota dell`intesa dei consumatori – realizzando un documento di sintesi mensile meno articolato ma di più facile lettura per i cittadini o al limite effettuando le rilevazioni ogni due mesi anziché mensilmente“.

Per la serie, se proprio devono essere tagliati i fondi per il servizio, almeno che si proceda con uno snellimento dello stesso: sempre meglio della soppressione totale.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this