5 Marzo 2015

OCCHIO AGLI OCCHIALI DA SOLE

OCCHIO AGLI OCCHIALI DA SOLE

di RAFFAELLA D’ ANGELO* La contraffazione degli occhiali da sole è un fenomeno che nel corso del tempo ha assunto dimensioni rilevanti a livello internazionale e che trova il suo apice nel periodo estivo quando ambulanti e bancarelle occasionali si moltiplicano in città e sulle spiagge delle località di villeggiatura. L’ acquisto di un occhiale da sole contraffatto è spesso effettuato senza rendersi conto del rischio a cui si sottopone la salute degli occhi. Non tutti sanno, infatti, che gli occhiali da sole sono “dispositivi di protezione individuale” (Dpi) di prima categoria, da indossare per proteggersi dai raggi solari. Sono disciplinati da una direttiva europea (dir CE 89/686) che ne garantisce i requisiti essenziali di sicurezza che un occhiale contraffatto invece non può assicurare. La sicurezza è legata sia alla conformità della lente, ma anche della montatura. La lente deve proteggere l’ occhio dalle radiazioni solari nocive (raggi ultravioletti e raggi viola-blu). Ha inoltre la funzione di attenuare l’ intensità luminosa, diminuendo l’ abbagliamento. La montatura deve essere costruita con materiali atossici che non creino problemi alla pelle (ad esempio dermatiti da contatto). La Direttiva CE 89/686 (recepita in Italia con D.Lgs. 475/1992) prevede che gli occhiali da sole: A) presentino la marcatura CE, in modo visibile, leggibile e indelebile (da non confondersi con CE che sta per China Export, nel marchio di conformità europeo le lettere CE sono ricavate da due cerchi e quindi rovesciandone la visuale dovrebbe sembrare simile ad un 8) In tal modo il fabbricante attesta la rispondenza ai requisiti previsti dalla normativa specifica; B) siano accompagnati da una nota informativa in lingua italiana, che contenga le seguenti informazioni: 1. il nome e l’ indirizzo del fabbricante o del suo mandatario nella Comunità Europea. 2. Le modalità di utilizzo. 3. Le istruzioni di pulizia, manutenzione e conservazione. 4. La categoria del filtro solare (da 0 a 4 a seconda delle condizioni di illuminazione) e dei pittogrammi e indicazioni di quando utilizzare il filtro con specifica categoria: ad esempio per il filtro 4 va indicato “Non adatto all’ uso in strada e alla guida” sotto forma di simbolo. 5. Le avvertenze (ad esempio viene indicato che il prodotto non è adatto per l’ osservazione diretta del sole). C) siano accompagnati dalle istruzioni di impiego, di pulizia e di manutenzione; D) presentino denominazione e indirizzo del fabbricante o suo mandatario nella Comunità Europea. È quindi importante che il consumatore non sottovaluti l’ acquisto di un occhiale da sole e che nel momento dell’ acquisto, che dovrebbe sempre essere effettuato in un canale autorizzato, presti attenzione a tutti i requisiti, primo fra tutte la presenza della nota informativa. *responsabile Ufficio Legale Codacons Campania.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this