Occhialini 3D monouso e per chi ha più di 6 anni
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fonte:
- il Tirreno
ROMA. Occhialini per la visione in 3D nei cinema solo monouso e uso sconsigliato ai bambini sotto i 6 anni: è quanto è indicato nella circolare che il ministro della Salute Ferruccio Fazio ha firmato ieri riferendo il parere del Consiglio Superiore di Sanità. La Circolare riferisce che il Consiglio Superiore di Sanità, in considerazione del rischio di un aumento di trasmissione di infezioni batteriche e virali derivanti da un’ utilizzazione inadeguata di occhiali 3D multiuso, ha espresso il parere che agli spettatori debba essere garantita la fornitura di occhiali monouso. Il provvedimento è stato inviato agli esercenti della sale cinematografiche, ai Dipartimenti di prevenzione delle Asl ed al Comando dei Carabinieri per la tutela della Salute (NAS). Preoccupata per gli annunciati provvedimenti, l’ Anica ha chiesto in una nota «di consultare le categorie prima di prendere decisioni definitive». L’ Associazione delle Industrie Cinematografiche che raccoglie i produttori, i distributori e le industrie tecniche del cinema italiano, «esprime preoccupazione e solidarietà con gli esercenti». Dura la presa di posizione del Codacons che ritiene insufficienti le misure introdotte attraverso la circolare del ministro. Secondo l’ associazione, «gli occhiali 3d vanno vietati». Codacons, annuncia dunque in una nota, «un ricorso al Tar, affinchè si giunga a misure più restrittive sugli occhialini per la visione dei film in 3D, sulla base del principio di precauzione». «Non basta sconsigliare la visione in 3D ai minori di anni 6 – precisa il presidente di Codacons Carlo Rienzi – è necessario introdurre il divieto per tale categoria, considerati i rischi per la salute emersi dal parere del Consiglio Superiore di Sanità». Di diverso parere l’ associazione degli oculisti: «Nessun pericolo per genitori e figli. Gli occhiali in 3D non provocano alcun danno all’ apparato visivo. Importante non creare allarmismo», si legge in in comunicato della Società Oftalmologica Italiana (Soi) che esprime riserve circa l’ indicazione di limitare la visione 3D ai bambini sopra i 6 anni.
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