Obbligo vaccini a scuola, slitta la decisione del Tar
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fonte:
- Gazzetta di Modena
Slitta la decisione del Tar dell’ Emilia-Romagna sui ricorsi contro le norme che dispongono l’ obbligo della vaccinazione dei bambini per la frequentazione di asili nido. Il tribunale, dopo l’ udienza di ieri, ha infatti deciso «alla luce dell’ estrema delicatezza e della particolare complessità delle questioni in esame», di acquisire una «dettagliata e documentata relazione di chiarimenti» sul tema da parte del Ministero della Salute, indicando in 45 giorni il termine per ricevere gli atti. Una nuova udienza è fissata per il 13 giugno. L’ ordinanza dei giudici è su due ricorsi ora riuniti, il primo presentato da una ventina di famiglie di Rimini contro la delibera del Comune romagnolo che recepisce la legge regionale sui vaccini, il secondo, del Codacons, contro la delibera attuativa della giunta della Regione. In questo ricorso, in particolare, si faceva notare che l’ obbligo vaccinale «non risulta attuabile per indisponibilità di uno dei quattro vaccini obbligatori, ovvero del vaccino antidifterico». La Regione canta subito vittoria guardando il bicchiere mezzo pieno. «Siamo soddisfatti – spiega l’ assessore alla Sanità dell’ Emilia Romagna – non c’ è stato alcuno stop alla nostra legge regionale, né è stato messo in discussione l’ obbligo vaccinale che abbiamo introdotto per l’ iscrizione agli asili nido e ai servizi educativi e ricreativi, pubblici e privati, dell’ Emilia-Romagna. Siamo quindi più che mai convinti nel voler portare avanti questa che per noi, lo ribadiamo, è una misura di tutela della salute pubblica e di tutti i bambini, a partire dai più deboli ed esposti. E siamo orgogliosi di aver aperto la strada a livello nazionale, attivandoci su un tema ora nell’ agenda del Governo e di altre Regioni, che guardano al nostro modello». Secondo il Codacons, la decisione del Tar dell’ Emilia-Romagna di chiedere una relazione al ministero della Salute sul tema vaccini prima di pronunciarsi sul ricorso presentato è «una importantissima vittoria per l’ associazione di consumatori perché i giudici non hanno rigettato le nostre tesi sull’ impossibilità di vaccinare i bambini a causa della indisponibilità del vaccino anti-difterico, ma anzi hanno deciso di andare a fondo e vederci chiaro su tale aspetto».«Quanto al Codacons – prosegue Venturi- il suo presidente rivolta la frittata parlando di una loro vittoria inesistente: non c’ è alcuna sospensiva, i provvedimenti in essere sono perfettamente esecutivi e noi, lo ripeto, andiamo avanti».
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