Nuovo stop sull`Adriatica Ancona
-
fonte:
- Il Secolo XIX
Era da poco stata ripristinata la linea interrotta l`altro giorno a Loreto (dopo 50 ore di lavori), quando sulla dorsale adriatica un altro problema ha bloccato i lavori. Un guasto al locomotore dell`Espresso 9415 Milano-Lecce ha costretto i macchinisti a fermare il convoglio alla stazione di Ancona. Erano circa le 16, e i passeggeri sono stati fatti scendere per poi salire sull`Intecity 712 Bologna-Lecce. L`Eurostar, che viaggiava già con 30 minuti di ritardo, si è letteralmente bloccato, e non è stato possibile farlo ripartire: le prime avvisaglie del guasto si erano avute già pochi chilometri prima dello scalo anconetano. Il Vaticano: “Fino a quando?“ Città del Vaticano“Ai responsabili dei trasporti una semplice domanda d`altri tempi: Quousque tandem?“. Questo l`interrogativo – fino a quando? – che l`Osservatore Romano solleva dopo il deragliamento di sabato scorso del treno Intercity 784 Crotone-Milano. In un articolo intitolato “Viaggiare in treno è ormai quasi un incubo“, il quotidiano vaticano sottolinea: “l`anno appena trascorso è stato il più nero. E accanto agli incidenti vi sono continui casi di ordinaria inefficienza. Zecche e topi, sporcizia e imbratti non di rado fanno compagnia al povero utente, che pure non viaggia gratis“. Veneto, penalità per Trenitalia VeneziaIn caso di ritardi dei treni locali, in Veneto i pendolari potranno viaggiare senza supplemento anche sugli Intercity, mentre nelle fasce “protette“ verrà data priorità al traffico ferroviario locale qualora i treni a lunga percorrenza si discostino di oltre 10 minuti dall`orario loro assegnato. Bologna, sfiorata la sciagura BolognaLa Procura di Bologna ha aperto un`inchiesta per delitto colposo per il segnale rosso saltato sabato pomeriggio alla stazione Casalecchio Garibaldi, alle porte del capoluogo emiliano, da un treno locale Bologna-Porretta Terme. Il locale 6359 che viaggiava da Bologna verso Porretta ha superato il rosso, malgrado la frenata, di alcune decine di metri. L`associazione dei consumatori Codacons, sostiene che “un altro treno non ha rispettato il semaforo rosso nella tratta Bologna-Casalecchio di Reno, a causa della vetustà della locomotrice che non poteva sentire il segnale di stop automatico installato sulla tratta ferroviaria“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VIAGGI & TURISMO
