9 Luglio 2015

Nuovo stadio: le opposizioni non sono poche

Nuovo stadio: le opposizioni non sono poche

fermato la volontà di discutere della compravendita partendo dall’ offerta rossonera di 35 milioni. L’ impegno scade a fine luglio. Le trattative dovranno proseguire prima del 31. Pisapia sorpreso Ora la partita decisiva si sposta a Palazzo Marino. Il Comune dovrà pronunciarsi in sei mesi. Giunta divisa: alcuni assessori favorevoli, altri meno. Decisamente ampio invece il fronte dei contrari in Consiglio. «E’ un tema da approfondire senza pregiudizi sapendo che la città è divisa e anche il consiglio comunale è diviso in maniera trasversale», spiega il sindaco Giuliano Pisapia che conferma come lo scenario in Fondazione sia cambiato negli ultimi giorni: «E’ una novità perché era abbastanza inaspettato. Ne prendiamo atto, ma non conosciamo ancora il progetto definitivo. Bisogna verificare compatibilità ambientale, sicurezza e viabilità». Questione sicurezza Il Milan sta lavorando per smussare l’ opposizione dei residenti del Portello. Previsti incontri con le varie realtà del quartiere per spiegare i vantaggi di un nuovo stadio. Da verificare la compatibilità dell’ impianto con le norme di sicurezza legate alle manifestazioni calcistiche. Allo studio approfondimenti da parte di istituzioni e forze dell’ ordine. Secondo il Codacons, “il questore non può dare l’ autorizzazione perché non ci sono le condizioni di legge”. L’ associazione dei consumatori ritiene che manchino spazi di sicurezza, parcheggi e vie di accesso per i mezzi di emergenza: “La zona veniva definita congestionata da una relazione tecnica sottoscritta a giugno 2014 da Ente Fiera, Regione Lombardia e Comune”.
 

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