17 Ottobre 2018

Nuovo regolamento dei taxi gli autisti sul piede di guerra

TRASPORTO PUBBLICO Si prevede un autunno caldo sul fronte dei taxi. Oggi alle 11 si riunisce la Commissione composta dai rappresentanti di categoria nelle persone di Gianluca Deiana per la Cisal e Silvio Lilli per la Ugl, dal Comune e dalle altre parti interessate che deve stabilire se il nuovo regolamento approntato dal Pincio può passare al vaglio del consiglio comunale. L’ impressione, però, è che il documento così come è stato steso in bozza, non passerà. Il Codacons, tramite la presidentessa locale Sabrina De Paolis, ha plaudito il regolamento; al contrario sono i diretti interessati a bocciarlo, vedendo nell’ approvazione del documento una sorta di ricatto. «Quando si parla di taxi a largo della Pace scrive Deiana in risposta alla De Paolis non si citano le auto bianche di Civitavecchia, considerando che è diventato un presidio stabile di tassisti con licenza del comune di Santa Marinella. Inoltre è presente un numero considerevole di ncc che si spacciano per tassisti. Tutto ciò avviene quotidianamente sotto gli occhi di tutti ma il Codacons, così attento alle vicende del trasporto pubblico civitavecchiese, non se ne accorge». La vena polemica prosegue, puntando l’ indice anche contro i noleggi con conducente: «L’ associazione dei consumatori è ossessionata nell’ osservare i venti tassisti di Civitavecchia mentre sono costretti a lottare contro l’ abusivismo che dilaga al porto, troppo spesso lasciati soli e per giunta costretti a prendersi le colpe per qualsiasi disservizio denunciato, anche se commesso da altri operatori, abusivi o meno. Ma il vero dramma è che chi potrebbe risolvere il problema facilmente, cioè l’ assessorato competente, è più concentrato verso coloro che intendono inserirsi in questo settore piuttosto che risolvere subito il problema dell’ insufficienza dei taxi in città». Ed ecco che spunta l’ altro nemico: l’ assessore ai trasporti Enzo D’ Antò. «Da quattro anni prova a cambiare il regolamento per inserirvi oltre 50 ncc, mentre avrebbe a portata di mano il rilascio di autorizzazioni taxi per il periodo di maggiore necessità. Ecco la soluzione più facile e immediata, già prevista nel regolamento. Basterebbe solo volerla. In un attimo arriverebbero venti taxi stagionali tanto che l’ assessore aveva anche negoziato con i tassisti la garanzia di presidi fissi nei punti strategici della città, così da garantire il servizio fino a notte fonda». Le considerazioni sul regolamento poi: «Siamo stupiti che il Codacons apprezzi una bozza che non si sa quando vedrà luce, visto che l’ Autorità di regolamentazione dei trasporti ha già avvertito il Comune che senza formalizzazione e protocollo di intesa della Città Metropolitana non si può fare alcun calcolo sui titoli nuovi da rilasciare a taxi e ncc. Ciò perché va considerato il bacino del comprensorio metropolitano e non solo Civitavecchia. Invece l’ ipotesi della centrale operativa conclude Deiana viene salutata positivamente, un’ app sarebbe ancora meglio». Alessio Vallerga © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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