Nuovo Pronto soccorso, niente stop
il futuro dell’ ove. lasceremo un presidio di emergenza in attesa del san marco
GIUSEPPE BONACCORSI Gli ospedali non sono terra di nessuno. Per questo dobbiamo dare segnali netti di tolleranza zero. Lo ha sostenuto ieri l’ assessore reg. alla Salute, Baldo Gucciardi che ha confermato quanto detto dal sottosegretario Faraone sull’ ausiliario del 118 che ha supportato aggressori del medico: Già da ieri l’ operatore è stato messo d’ ufficio fuori servizio e io stesso ho chiesto al presidente della Seus che vengano attivati nei suoi confronti tutti i procedimenti previsti dalla legge e dai regolamenti. Chi svolge una funzione pubblica non può rendersi responsabile di questo tipo di comportamenti. Quindi il segnale deve essere netto e simbolico. Gucciardi poi incalzato sul nuovo Pronto soccorso del Policlinico ha garantito che la Regione non prevede alcun rinvio per l’ apertura del nuovo e moderno presidio: Bisogna solo adottare un modello che porti a sistema la sanità di questa città, nell’ attesa che venga completato in pochi mesi il San Marco di Librino. Stiamo però valutando come non lasciare scoperte ampie zone del centro. per questo il Vittorio, una volta trasferiti i reparti al Policlinico, manterrà un punto di riferimento che “vicarierà” le funzioni del Pronto soccorso. Nel frattempo abbiamo provveduto al miglioramento del Pronto soccorso del Garibaldi che, al momento del trasferimento del pronto soccorso dell’ Ove, rimarrà l’ unico presidio operativo nel centro storico. Ovviamente – ha proseguito l’ assessore – i percorsi dell’ emergenzaurgenza saranno modificati perché abbiamo pronta la nuova “rete” e nelle prossime settimane mi auguro che avremo il via libera da Roma, ponendo la parola fine a una fase. Sul tempi di ultimazione del San Marco l’ assessore non si è sbilanciato: Sono legati a procedure che non dipendono né dal direttore Cantaro né dall’ assessorato regionale. Quanto all’ organico Gucciardi ha spiegato che ci stiamo lavorando. C’ è una interlocuzione con le istituzioni sanitarie a ogni livello, anche quelle nazionali. Gucciardi successivamente ha partecipato all’ incontro del sottosegretario con i medici precari. In sala numerose autorità, dal presidente dell’ Ordine dei Medici, Giorgio Buscema ai deputati reg. Pd Sammartino, Sudano e Nicotra. E inoltre il preside della Scuola di Medicina, Francesco Basile e il direttore del Cannizzaro, Angelo Pellicanò. Intanto proseguono gli attestati di solidarietà al medico aggredito. Il Codacons in un lungo comunicato ha chiesto al premier Gentiloni e al ministro Minniti il taglio delle scorte inutili per difendere i medici del Vittorio Emanuele. Di fronte a quanto accaduto appare del tutto insufficiente la risposta delle istituzioni. Anche il coordinamento di Libera ha espresso solidarietà al personale dell’ Ove invitando gli organi preposti alla sicurezza a riorganizzare le misure destinate alla prevenzione. L’ escalation di violenza all’ interno del Ps evidenzia anche l’ arroganza di quanti ritengono di poter controllare secondo i propri “codici” tutte le strutture che ricadono nei territori da essi considerati di loro pertinenza. Su questi campi si gioca realmente la lotta alla legalità.
giuseppe bonaccorsi
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