Nuovo digitale terrestre: scopri se devi cambiare la tv
-
fonte:
- Nuovo
A molte famiglie italiane, dal primo settembre, costerà caro continuare a guardare la tivù. Comincia, infatti, il passaggio al digitale terrestre di seconda generazione nel nuovo standard televisivo DVB- Le prime regioni interessate saranno Emilia- Friuli- Giulia, Lombardia, Piemonte, Province di Trento e di Bolzano, Veneto e Valle d’Aosta poi toccherà gradualmente alle altre. Bonus di 50 euro per i meno abbienti «Nonostante tutti i televisori prodotti dal 2017 a oggi siano abilitati a decifrare il nuovo segnale, sono circa dieci milioni gli apparecchi obsoleti nelle case degli italiani», sottolinea Carlo Rienzi, presidente Codacons. «Questo significa che, per continuare a ricevere i canali tv, molte famiglie dovranno acquistare i dispositivi adat- ? ~ì Ss ti, spendendo almeno 30 euro per un decoder oppure 250 euro per un televisore». La cifra è puramente indicativa, dipende da che cosa si acquista: il mercato offre dispositivi per tutte le tasche, senza dimenticare il bonus governativo, che prevede uno- di 50 euro alle famiglie con Isee fino a 20 mila euro che nel 2021 compreranno un decoder o un televisore conformi ai nuovi standard. ? Decoder. La scelta più ¡eco- è acquistare un nuovo decoder DVB- . Basterà collegarlo alla vostra “vecchia” Tv per vedere tutti i canali. Sul web e nei grandi negozi specializzati (per esempio, Mediaworld, Euronics e Unieuro), decoder base, che sintonizzi solo canali in chiaro, costa intorno ai 30 euro. Il prezzo sale a 35 euro se la scelta cade su un dispositivo che riceve anche i canali pay (a pagamento). Costano, invece, circa 60 euro i decoder HD per chi ha una Tv abilitata allo standard HD (alta definizione), ma non a ricevere il segnale DVB- Infine, spende da 85 e 120 euro chi sceglie modelli 4K o ultra HD. La signora chiede al commesso del reparto tv di un negozio quali modelli sono in offerta. Ma vediamo ora come orientarsi nell’acquisto di un nuovo televisore. ? Tv: smart o non s m a r t ? I dispositivi attuali sono quasi tutti smart, cioè in grado di collegarsi a una rete digitale domestica (wifi) e accedere a servizi in abbonamento “on demand” (Netflix, Amazon Prime Tv, Infinity…), dove è possibile scegliere che cosa guardare a qualsiasi ora del giorno. prezzi variano moltissimo, fondamentalmente in base alla definizione delle immagini: si parte dai 250 euro dei modelli meno sofisticati per arrivare ai 600 euro e anche molto di più per gli apparecchi top di gamma 4K che, offrendo un’alta qualità dei dettagli, richiedono anche una minore distanza di visione. Quanto ai prezzi delle Tv non smart, si va dai 130 eu- – ro ai 400 euro e oltre. Non sono collegabili al wifi, ma permettono comunque di ricevere tutti i canali in chiaro con una definizione di immagine analoga ai modelli smart. Non sono da scartare, prima dell’acquisto di una Tv, le cicliche offerte sottocosto dei supermercati come Aldi, Conad o Famila, da seguire sui rispettivi volantini.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: Carlo Rienzi, decoder, digitale terrestre, Televisori, tv
