15 Gennaio 2020

Nuovo blocco a Versalis fiamme in cielo dalle torce

VENEZIA Nuova anomalia, altre fiamme in cielo. Intorno alle 7.30 di ieri mattina le torce di Versalis sono tornate ad accendersi dopo due mesi dall’ ultima volta. Proprio come accaduto a novembre, ancora una volta a Porto Marghera è stato il compressore di processo a bloccarsi e determinate l’ entrata in servizio dei sistemi di protezione dell’ impianto. Dopo un paio di ore l’ azienda ha comunicato che «le anomalie sono state risolte» e il conseguente avvio delle procedure per il ritorno alle condizioni normali, concluse intorno alle 15.15. «La combustione è sempre rimasta in regime di smokeless », ha sottolineato l’ azienda, ma le polemiche erano già iniziate. «A quando gli investimenti che mettano in sicurezza e che, soprattutto, avviino la riconversione verso la chimica verde, solo modo per restare sicuri, per essere competitivi, per aprire la transizione a una nuova industria?», chiede il presidente della Municipalità di Marghera Gianfranco Bettin, ricordando i 7 episodi registrati nel 2019. «Ovviamente attendiamo al più presto i riscontri su cosa sia uscito e su cosa sia successo – riprende Bettin – Si tratta di impianti vecchi su cui vengono eseguiti interventi di riparazione in attesa della riconversione». «Il 2019 non è stato un granché e il 2020 non si apre nel migliore dei modi – fa eco Davide Camuccio (Filctem-Cgil) – È necessario mantenere alto il livello di attenzione». Versalis ha annunciato investimenti per 160 milioni di euro su Marghera confermando anche la realizzazione di una nuova torcia a terra che si aggiungerà alle due esistenti per migliorare le condizioni smokeless . Un intervento che sarà realizzato durante la fermata generale prevista nel 2021. Intanto i livelli di Pm10 nell’ aria veneziana tornano a concentrazioni preoccupanti: ieri si sono raggiunti picchi da 110. Restano in vigore le limitazioni per i mezzi diesel fino a Euro 4 e benzina fino a Euro 1, almeno fino a domani. Intanto il Codacons ha messo a disposizione online dei moduli per contestare le multe: senza più mezzi pubblici, sostiene, non è possibile inibire la circolazione delle auto. Oggi, alle 11.30, protesta antismog in piazzale Giustinani.

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